L’intervento si inserisce nel sistema di controlli previsto da Google Ads per la pubblicità del gioco d’azzardo online, settore nel quale gli inserzionisti devono ottenere specifiche autorizzazioni di promozione nei mercati consentiti. Il rollout avverrà in maniera progressiva.
Google ha introdotto una novità significativa per la gestione della pubblicità legata al gioco d’azzardo online. Con un comunicato ufficiale del 15 ottobre, Mountain View ha annunciato l’aggiornamento delle procedure necessarie per richiedere la certificazione pubblicitaria su Google Ads. La principale innovazione risiede nella possibilità, per una selezione di inserzionisti, di inoltrare la richiesta direttamente dall’interno del proprio account pubblicitario, grazie a una nuova sezione dedicata alla gestione delle autorizzazioni.
Fino ad oggi, gli operatori che intendevano promuovere servizi di gioco d’azzardo online nelle giurisdizioni in cui ciò è consentito dovevano fare riferimento esclusivamente ai form disponibili sul Centro assistenza Google Ads. Con la nuova funzionalità, gli utenti abilitati avranno a disposizione una doppia opzione: proseguire con i canali tradizionali oppure avviare la pratica direttamente dalla dashboard della piattaforma.
Per accedere al nuovo percorso integrated-in-app, sarà sufficiente navigare all’interno della sezione Admin dell’account e selezionare la voce “Policy > Account”. L’obiettivo è offrire agli inserzionisti un’esperienza di gestione più snella, centralizzando in un unico punto anche le verifiche di conformità e lo stato delle autorizzazioni.
Trattandosi di un aggiornamento strutturale, Google ha specificato che il rollout avverrà in maniera progressiva. Durante questa fase di transizione, la funzionalità potrebbe non risultare immediatamente visibile per tutti gli account o per tutte le tipologie di richieste.
Tutte le certificazioni già approvate e attive rimarranno pienamente valide senza necessità di re-invio. Le domande già inviate e attualmente in corso di valutazione seguiranno l’iter standard senza subire ritardi o interruzioni.
Viene evidenziato che l’intervento riguarda unicamente le modalità tecniche e procedurali di inoltro delle domande. Google precisa che non sono stati modificati i requisiti sostanziali previsti dalle policy sull’advertising del gioco d’azzardo: gli inserzionisti dovranno continuare a dimostrare il possesso delle licenze locali e il rispetto delle normative vigenti nei singoli Paesi target.
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