Flutter Sea e Special Olympics, volontari in campo a Monza

Dopo Lucca, la tappa lombarda all’Opiquad Arena con sfide di pallavolo. Ultimo appuntamento nei prossimi giorni a Roma.

Una palestra, una rete da pallavolo e squadre miste in cui giocano fianco a fianco atleti con e senza disabilità intellettive. Ieri, 21 ottobre, all’Opiquad Arena di Monza i dipendenti delle sedi milanesi di Flutter Southern Europe & Africa sono scesi in campo con gli atleti di Special Olympics Italia. È la seconda tappa di un programma di volontariato aziendale legato a #PlayUnified, il progetto di sport unificato del movimento.

Alla giornata lombarda le attività sono state pensate per coinvolgere tutti: riscaldamento, prove di battuta e poi mini-match. Ogni appuntamento del calendario segue lo stesso schema, con un momento di accoglienza e confronto, l’attività sportiva, una premiazione simbolica e una merenda tutti insieme. Oltre alla pallavolo, nelle diverse tappe sono previste partite di calcio, basket, padel e scherma. Chi preferisce può sostenere gli atleti dalle tribune.

L’iniziativa è partita il 13 ottobre a Lucca, con i colleghi della sede di Porcari, e si chiuderà nei prossimi giorni a Roma. In tutto, secondo la società, saranno circa cento le persone di Sisal, Snai e PokerStars coinvolte nel corso del mese.

“Con Special Olympics Italia condividiamo valori come la passione, il coinvolgimento e la partecipazione: lo sport rappresenta uno degli strumenti più autentici per creare connessioni reali e costruire comunità più inclusive”, ha dichiarato Manuela Belmonte, Chief Legal & Risk Officer di Flutter Sea. La manager si è detta orgogliosa di “continuare a far parte, insieme alle nostre colleghe e ai nostri colleghi, della squadra di #PlayUnified”.

Il rapporto con il movimento va oltre le giornate di volontariato. Nel 2026 il gruppo ha sostenuto anche gli eventi sportivi di Special Olympics, a partire dai 41esimi Giochi Nazionali Estivi, e i progetti di formazione di Coach for Inclusion. La collaborazione era nata nel 2017 per iniziativa della Fondazione Snaitech, l’ente filantropico del gruppo, e oggi fa parte del Positive Impact Plan, il programma di sostenibilità con cui Flutter Sea finanzia progetti su inclusione, educazione e sport. Nel 2025, secondo i dati diffusi dalla società, il piano ha sostenuto 48 associazioni nei Paesi in cui opera.