Betfair lascia l’Italia: Flutter chiude Exchange, Sportsbook e Casino

Le nuove regole sul betting exchange rendono il servizio non più sostenibile. Stop al programma affiliati dal 31 ottobre.

Betfair si prepara a uscire dal mercato italiano. Flutter Entertainment ha confermato la chiusura non solo del Betfair Exchange, il prodotto di scommesse tra giocatori che ha rappresentato per anni il tratto distintivo del marchio, ma anche delle attività Sportsbook e Casino, che verranno dismesse a breve. Alla base della decisione ci sarebbero le modifiche regolamentari previste per il comparto, che secondo il gruppo hanno reso il servizio non più sostenibile sul piano commerciale.

“Le previste modifiche regolamentari hanno reso il servizio Betfair Exchange in Italia non più sostenibile dal punto di vista commerciale” commenta Flutter. “Di conseguenza, Flutter ha deciso di cessare a breve anche le attività di Betfair Sportsbook e Casino sul mercato italiano. Si tratta di una componente marginale dei ricavi di Flutter in Italia. Questa decisione non avrà alcun impatto sugli altri brand del Gruppo né sui dipendenti presenti nel Paese”. Il gruppo resta quindi presente sul mercato con Sisal, Snaitech e PokerStars.

Il primo segnale dell’uscita era arrivato dal canale degli affiliati. Come riportato da The iGaming Europe, Betfair ha comunicato ai partner del proprio programma di affiliazione che le attività sul mercato italiano cesseranno a decorrere dal 31 ottobre 2026, richiamando la clausola 12.5 dei termini e condizioni. Gli affiliati dovranno rimuovere tutti i contenuti promozionali rivolti al pubblico italiano entro il 29 ottobre, mentre le commissioni maturate a ottobre saranno liquidate a novembre, nell’ultimo ciclo di pagamento previsto. Restano invece in vigore gli accordi per la promozione del marchio in altri Paesi. Per la chiusura dei prodotti di gioco e dei conti dei clienti, al momento, Flutter non ha indicato una data.

Nel commento il gruppo non specifica a quali interventi normativi faccia riferimento. Il quadro di riferimento è quello del riordino del gioco a distanza avviato con il decreto legislativo 41 del 2024, che prevede l’adozione di nuovi decreti ministeriali per le singole tipologie di gioco. Il betting exchange rientra nella categoria delle scommesse a quota fissa con interazione diretta tra i giocatori: con una determinazione inviata a giugno ai concessionari e agli enti di certificazione, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli ha stabilito che il decreto attualmente in vigore resta applicabile fino all’entrata in vigore della nuova disciplina di settore. La stessa determinazione fissa al 13 novembre 2026 il termine per certificare i sistemi in base alle nuove regole tecniche, che interessano anche casinò live, bingo e poker cash, con il collegamento al sistema centrale dell’Adm tramite la versione 3.0 del protocollo Psid.

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