Uif, dati antiriciclaggio primo semestre 2026: 1,2% delle comunicazioni sul contante dal gioco

I Quaderni Antiriciclaggio, pubblicati dalla Uif attestano che nel primo semestre del 2026 l’1’2 percento delle comunicazioni sul contante arriva dal settore di giochi, scommesse e lotterie.

C’è spazio per il settore del gioco anche nei Quaderni Antiriciclaggio, pubblicati dalla Uif, unità d’Informazione Finanziaria per l’Italia riguardo ai dati sull’antiriciclaggio 1° semestre 2026. Nelle premesse si legge dunque che “nel primo semestre del 2026 gli importi indicati nelle Segnalazioni Antiriciclaggio Aggregate sono aumentati del 7,5 per cento rispetto allo stesso periodo del 2025. La crescita è riconducibile principalmente al comparto banche, Poste e Cassa Depositi e Prestiti. Sono aumentati gli importi dei bonifici esteri, sia in entrata (+16,1 per cento) sia in uscita (+15,2 per cento).”

Inoltre “prosegue la contrazione dell’operatività in contante già osservata nei semestri precedenti. Gli importi in contante indicati nelle SARA si sono ridotti del 4,4 per cento rispetto al primo semestre del 2025. Il calo trova conferma anche nelle Comunicazioni Oggettive, che evidenziano una diminuzione sia negli importi (110,3 miliardi di euro, -4,2 per cento) sia nel numero di operazioni (21,2 milioni, -3,7 per cento).”

Inoltre di fondamentale importanza risulta che “nel semestre la UIF ha avviato 12 accertamenti ispettivi. Nello stesso periodo ha ricevuto 209 richieste di informazioni dall’Autorità giudiziaria, a fronte delle quali ha trasmesso 317 note di risposta e 685 SOS.

Si è intensificato lo scambio informativo con le FIU estere: la UIF ha inviato 423 richieste di informazione (+19,2 per cento) e ne ha ricevute 791 (+4,6 per cento). Particolarmente rilevante è stato l’incremento delle cross-border ricevute, passate dalle 25.547 del primo semestre 2025 alle 64.976 del semestre corrente”.

I DATI CHE PROVENGONO DAL SETTORE DEL GIOCO

Per quello che concerne il settore del gioco, riportiamo di seguito le due tabelle che abbiamo trovato all’interno dei Quaderni Antiriciclaggio. La prima attesa che nell’ambito delle comunicazioni oggettive relative alle operazioni in contante, l’1,2% ha interessato attività di scommesse, lotterie e altri giochi. Per quello che concerne, invece, i controlli e scambi informativi nel 2026 per i prestatori di servizi di gioco non ci sono state ispezioni o controlli cartolari.