Domenica 1° novembre otto corse dalle 14:40: in pista anche il Filly e la Coppa di Milano, ingresso a 10 euro
Due prove di Gruppo 1 nello stesso pomeriggio per la riunione più importante della stagione autunno-invernale del trotto milanese. Domenica 1° novembre l’Ippodromo Snai San Siro di piazzale dello Sport ospita la trentesima giornata stagionale con il Gran Premio Paolo e Orsino Orsi Mangelli e il Gran Premio delle Nazioni, affiancati dal Mangelli Filly di Gruppo 2 e dalla Coppa di Milano di Gruppo 3. Il programma prevede otto corse a partire dalle 14:40, con chiusura intorno alle 18:30.
Il Mangelli, riservato ai cavalli di 3 anni italiani ed esteri, è nato nel 1970 e dal 1978 porta il nome del conte Paolo Orsi Mangelli, considerato il padre dell’ippica moderna italiana per aver introdotto gli stalloni americani e sviluppato allevamenti di alto livello, e del figlio Orsino, driver e allevatore. La formula prevede due batterie eliminatorie, intitolate ai fratelli Vittorio e Giuseppe Guzzinati, da cui i primi cinque classificati accedono alla finale. Nella prima il pronostico ruota attorno a Ideal Turdance e Iceberg LP, vincitore del Derby, mentre nella seconda il cavallo da battere è Il Trio Jet, terzo nel Derby e favorito dal numero di partenza, con Ischia Joy, reduce dal successo nelle Oaks, come principale alternativa. La finale, che chiude la giornata, mette in palio poco più di 255 mila euro. Lo scorso anno si era imposto Ginostrabliggi con Gabriele Gelormini.
Il Gran Premio delle Nazioni, valido per il circuito europeo Elite Uet e dedicato al driver Edoardo “Edy” Gubellini, vede al via i cavalli di 4 anni e oltre sui 2.100 metri. Nell’albo d’oro figurano nomi come Tornese, Une de Mai e Timothy T, oltre all’edizione del 1999 segnata dal confronto tra Varenne e Moni Maker. Vivid Wise As lo ha vinto per tre anni consecutivi fino al 2023, seguito da Always Ek nel 2024 e da Jabalpur, ancora con Gelormini, lo scorso anno. Secondo le valutazioni diffuse dall’ufficio stampa degli ippodromi Snaitech, il riferimento quest’anno è Go On Boy, il francese di Roman Derieux vincitore della classifica Uet Circuit 2026, nonostante un numero di partenza poco favorevole. Tra gli avversari più accreditati figurano Working Class Hero, Free Time Japson e Cobra Killer Gar, con 26 vittorie in 52 corse disputate in larga parte in Francia.
Il Mangelli Filly, versione al femminile del Gran Premio, porterebbe al via dodici puledre di 3 anni sui 1.600 metri in un pronostico reso aperto dal sorteggio e dall’assenza di Ischia Joy. Lo scorso anno vinse Ginger Wise As. La Coppa di Milano, sulla distanza del miglio, si disputa invece con due batterie abbinate al Trofeo Its Italian Trotting Sale e una finale a otto dedicata al giornalista ippico Alessandro Ferrario. È una delle corse più antiche del calendario: le prime edizioni si corsero nel 1831 in piazza d’Armi, poi al Trotter di Turro dal 1892 e nel vecchio San Siro dal 1925 al 2012, prima del trasferimento a via Lampugnano. Dopo l’apertura del nuovo circuito interno hanno vinto Dylan Dog Font nel 2024 e Freyr di Venere, guidato e allenato da Alessandro Gocciadoro, nel 2025.







