Approvazione entro il 31 dicembre. Per slot e Vlt si profila un aumento del Preu, proroga per le concessioni.
Prende il via il percorso parlamentare della legge di bilancio per il 2027, l’ultima della legislatura. Il testo, approvato dal Consiglio dei ministri il 28 ottobre, dovrà completare l’iter tra Camera e Senato entro il 31 dicembre, per evitare il ricorso all’esercizio provvisorio. La quinta manovra del governo Meloni vale circa 26 miliardi, una cifra superiore ai 23,5 miliardi indicati nelle tabelle del Documento programmatico di bilancio.
Il via libera di Palazzo Chigi, sottolinea l’emittente, è arrivato otto giorni dopo il termine fissato dalla legge. In base al principio dell’alternanza tra i due rami del Parlamento, quest’anno la prima lettura spetta a Montecitorio, dove secondo Sky Tg24 la commissione Bilancio dovrebbe incardinare il testo martedì 3 novembre. Seguirà il ciclo di audizioni, che di norma si chiude con l’intervento del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.
Per gli emendamenti parlamentari, sarebbe prevista una dote di circa 300 milioni. Al termine dell’esame delle proposte dei partiti, il governo presenta solitamente un maxi emendamento che raccoglie le modifiche ammesse. Il passaggio a Palazzo Madama si annuncia più rapido: come evidenzia la testata, negli ultimi anni la manovra è arrivata alla seconda lettura sostanzialmente blindata, senza margini per ulteriori interventi. Il calendario del Senato prevede l’esame del testo approvato dalla Camera nella settimana dal 15 al 17 dicembre, con sedute eventuali il 22 e 23 dicembre e, se necessario, dal 28 al 30 dicembre.
Tra le fonti di copertura figura anche il gioco pubblico. Nella conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni ha indicato il contributo atteso dal comparto: “Settecento milioni arrivano dal settore dei giochi”. Il testo non è ancora stato pubblicato, ma secondo le indiscrezioni circolate il pacchetto si reggerebbe su due interventi: l’aumento di un punto percentuale del Preu su Awp e Vlt e la proroga triennale, a condizioni più onerose, delle concessioni per scommesse, bingo, slot e Vlt, con scadenza spostata al 31 dicembre 2029. Le concessioni attuali scadono il 31 dicembre 2026, il che rende la manovra l’unico strumento realisticamente disponibile per garantire la continuità delle attività.
L’ipotesi di un prelievo più alto ha già allarmato le associazioni della filiera. Per Egp-Fipe, l’intervento renderebbe diseconomica la gestione di almeno il 20% delle sale specializzate. L’esame parlamentare sarà il terreno sul quale il settore proverà a ottenere correttivi.
In parallelo proseguirà il confronto con Bruxelles: il 24 novembre è atteso il parere della Commissione europea sui documenti programmatici di bilancio dei Paesi dell’area euro, compreso quello italiano. Come ricorda Sky Tg24, il verdetto definitivo sui conti pubblici arriverà solo nella primavera del 2027, alla luce dei dati effettivi. Se approvata nei tempi, la manovra entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027.







