Pubblicato il decreto direttoriale con cui il Masaf definisce i criteri per ripartire i contributi per l’ammodernamento degli ippodromi.
Con un decreto a firma del direttore generale della Direzione generale per l’ippica del Masaf Remo Chiodi, sono disciplinati i “criteri di accesso e ripartizione, tra le società di corse titolari o gestori di Ippodromi riconosciute dal Ministero, delle risorse disponibili sul capitolo di spesa 7763 pg.1” per interventi di ammodernamento degli ippodromi. Gli obiettivi da perseguire, si legge, sono il “miglioramento e ammodernamento degli impianti tecnologici degli ippodromi gestiti dalle società di corse riconosciute” e la “realizzazione di investimenti riguardanti impianti e attrezzature degli ippodromi volti a garantire il corretto e regolare svolgimento dell’attività di corse nel rispetto delle misure di sicurezza dettate dalla normativa vigente”.
Gli investimenti si intendono riferiti alle infrastrutture degli ippodromi e pertinenze che costituiscono parte integrante dell’impianto e sono destinatari delle risorse “per gli ippodromi in attività di proprietà privata, le società di corse titolari di uno o più ippodromi riconosciuti con decreto del D.G. n. 690790 del 22 dicembre 2025;”, per gli ippodromi in attività di proprietà pubblica “le società di corse che hanno regolare concessione per la gestione dell’impianto, riconosciute con decreto D.G. n. 690790 del 22 dicembre 2025, Decreto D.G. n. 64899 del 10 febbraio 2026, il Decreto D.G. n. 85381 del 20 febbraio 2026, Decreto D.G. n. 297572 del 20 giugno 2026 e, in subordine, l’ente concedente proprietario dell’impianto, qualora le società di corse non fossero interessate a partecipare o non fossero autorizzate ad effettuare investimenti o manutenzioni straordinarie a favore dell’impianto in concessione” e per gli ippodromi in attività di proprietà e gestione pubblica “l’ente titolare dell’impianto riconosciuto con decreto D.G. n. 85950 del 20 febbraio 2026”.
Il decreto fissa i requisiti di ammissibilità ed evidenzia che per questo avviso “è messa a disposizione una dotazione finanziaria complessiva fino ad un massimo di € 1.708.048,00“.
Per la richiesta del contributo “dovranno essere presentati progetti inerenti ai seguenti ambiti di intervento: a. realizzazione e/o ammodernamento di interventi idonei a garantire il regolare e corretto svolgimento delle corse in una condizione ottimale di sicurezza per gli operatori e per i cavalli; b. realizzazione e/o ammodernamento di interventi finalizzati alla migliore fruizione dell’evento ippico per il pubblico e per gli operatori secondo tecnologie e standard evoluti.”
La domanda va presentata entro e non oltre le ore 12.00 del ventesimo giorno successivo alla pubblicazione del decreto sul sito web del Ministero, quindi da oggi 2 novembre.
Seguiranno poi l’istruttoria e la valutazione da “una apposita Commissione, nominata con successivo decreto dal Direttore generale per l’ippica, che provvederà alla verifica della singola proposta progettuale pervenuta, in ordine cronologico di arrivo, con riferimento alla regolarità della trasmissione, completezza della documentazione e alla verifica di ammissibilità della domanda, in relazione alla sussistenza delle cause di esclusione di cui ai precedenti articoli, nonché, al rispetto dell’ambito di intervento previsto dal presente decreto”.
Ciascun Progetto di cui ai precedenti articoli, in tutte le sue componenti progettuali e di interventi, deve essere interamente realizzato entro il termine perentorio del 30 settembre 2027.
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