Il tavolo tecnico dell’associazione torna a riunirsi il 6 novembre. Sotto esame l’aumento del Preu su Awp e Vlt.
Più di una sala bingo su due potrebbe abbassare la saracinesca. E per gli apparecchi da intrattenimento il conto della Legge di Bilancio 2027 rischia di diventare insostenibile. Il comparto del gioco fisico guarda con crescente apprensione alla manovra, e As.Tro ha riunito il proprio Tavolo tecnico per misurarne l’impatto, a partire dagli aumenti del Preu su Awp e Vlt.
I numeri su cui l’associazione sta lavorando arrivano dalla Cgia di Mestre, che ha elaborato le prime simulazioni sugli effetti dell’incremento del prelievo. Ma il quadro non è ancora completo: nei prossimi giorni il centro studi consegnerà nuove analisi per verificare, caso per caso, come si modificherebbe il rapporto tra raccolta e fatturato in scenari in cui la quota di apparecchi da adeguare varia dal 20 al 60 per cento.
Intanto la posizione è netta. In una nota, As.Tro esprime “forte preoccupazione” per la tenuta complessiva delle misure, destinate a cadere su imprese già in difficoltà. La raccolta del gioco fisico è in calo progressivo, le leggi regionali e i regolamenti comunali continuano a moltiplicarsi in assenza di un riordino nazionale, e i costi di gestione crescono, spinti soprattutto da energia e carburanti. Una voce pesante per i gestori, che ogni giorno percorrono il territorio per installare e mantenere gli apparecchi. A tutto questo si sommerebbero gli investimenti per adeguare le singole macchine, che secondo l’associazione una parte rilevante degli operatori non sarebbe in grado di affrontare.
Sul tavolo anche il capitolo degli apparecchi senza vincita in denaro. Le norme previste, senza correttivi, potrebbero mettere in discussione la sopravvivenza stessa di molte aziende del settore.
La situazione più delicata resta però quella del bingo, stretto tra nuove misure fiscali e l’aumento degli oneri concessori. Un mix che, nelle stime dell’associazione, porterebbe oltre metà delle sale sull’orlo della chiusura. Da qui la decisione di allargare il confronto: As.Tro ha invitato Italo Marcotti, presidente di Federbingo Confindustria Sit, a sedersi al tavolo tecnico per costruire una linea comune.
Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì 6 novembre. L’obiettivo è chiudere un pacchetto di proposte di modifica da portare all’attenzione del Parlamento durante l’esame della manovra.







