Pubblicato sul sito della Camera il testo del disegno di legge di Bilancio per il 2027: presto il calendario delle audizioni che sarà approvato la prossima settimana.
La commissione Bilancio della Camera è pronta ad avviare l’esame della Manovra per il 2027 e i tomi relativi sono già stati trasmessi a Montecitorio, confermando ovviamente le numerose disposizioni in materia di gioco.
Quanto alla tempistica dei lavori, per oggi 4 novembre, è in programma un Ufficio di presidenza della Commissione, che definirà il calendario delle sedute e l’organizzazione delle successive fasi di lavoro. Laa Commissione approverà la prossima settimana un programma di audizioni, si suppone congiunte con l’altro ramo del Parlamento e in programma dal 9 al 12 novembre – non dunque già questa settimana come si era inizialmente pensato, fissando contestualmente il termine per la presentazione degli emendamenti.
Le numerose disposizioni che il testo contiene in materia di gioco sono note, anche se resta da vedere se e come cambieranno nel corso dell’esame parlamentare. Dai giochi sono attesi 952 milioni di euro, a condizione che tutti gli interessati aderiscano alle procedure previste per chiudere il contenzioso legato all’una tantum prevista dalla legge di Stabilità per l’ormai remoto 2015 e che è pari a 71,6 milioni di euro.
LE DISPOSIZIONI – In sintesi: aumenta il Preu su slot (dal 24 al 25 percento) e Vlt (dall’8,6 al 9,6 percento), ma per le prima sale la giocata massima (da 1 a 2 euro) e la vincita massima (da 100 a 200 euro) mentre per le slot con payout di almeno il 70 percento il Preu è ridotto al 20 percento; vengono stabilite delle proroghe onerose per le concessioni di scommesse, slot e Bingo, fino al 2029; è prorogata al 31 dicembre 2029 la concessione per il Gratta e Vinci; confermata la quinta estrazione settimanale per Lotto e SuperEnalotto, e si interviene anche sugli apparecchi da intrattenimento senza vincita in denaro e sulle sale Lan, per le quali si introduce una regolarizzazione. Il testo interviene anche sull’una tantum prevista dalla legge di Stabilità 2015 e sul successivo contenzioso.
In verità, nel testo ci sono anche due piccole parti relative al gioco e che vi trovano posto tutti gli anni. All’articolo 139 si legge infatti che “il Ministro dell’economia e delle finanze, con propri decreti, provvede, nell’anno finanziario 2027, all’adeguamento degli stanziamenti dei capitoli destinati al pagamento dei premi e delle vincite dei giochi pronostici, delle scommesse e delle lotterie, in corrispondenza con l’effettivo andamento delle relative riscossioni”.
L’articolo 156 stabilisce poi che “le somme stanziate sul capitolo 2295 dello stato di previsione del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, destinate agli interventi già di competenza della soppressa Agenzia per lo sviluppo del settore ippico, per il finanziamento del monte premi delle corse, in caso di mancata adozione del decreto previsto dall’articolo 1, comma 281, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, o, comunque, nelle more dell’emanazione dello stesso, costituiscono determinazione della quota parte delle entrate erariali ed extraerariali derivanti da giochi pubblici con vincita in denaro affidati in concessione allo Stato ai sensi del comma 282 del medesimo articolo 1 della citata legge n. 311 del 2004″.
Altre tabelle enumerano in dettaglio i dati relativi al gioco:
A seguire, i dati sul bilancio di cassa:
Ecco poi, relativamente al Disegno di Legge di Bilancio 2027 – 2029, il Bilancio per azioni
LA RELAZIONE ILLUSTRATIVA
Dopo la Relazione tecnica, che quantifica in 952 milioni il contributo atteso dal gioco, fermo restando che tutti gli operatori interessati aderiscano alla procedura che porrà fine al contenzioso sulla tassa sui 500 milioni imposta dalla legge di Stabilità 2016, è la relazione illustrativa a mettere nero su bianco tutti i contenuti che il disegno di legge di Bilancio prevede (anche) sul gioco.










