Valle d’Aosta: Aurelio Marguerettaz nuovo presidente della Regione e si dibatte anche sul Casinò

Eletto il nuovo presidente della Regione Valle d’Aosta: è Aurelio Marguerettaz e nel dibattito che ha preceduto il voto focus anche sul futuro del Casinò di Saint Vincent.

 

Il consigliere dell’Union Valdôtaine Aurelio Marguerettaz è il nuovo presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta. Lo ha eletto il Consiglio Valle, riunito in sessione straordinaria, al termine di un lungo dibattito. Il presidente Marguerettaz ha ottenuto 21 voti a favore, le schede bianche sono state 9, 1 la nulla, mentre tre voti sono andati a Erik Lavevaz.

Nato a Aosta il 22 agosto 1963, è residente ad Aosta. Laureato in Economia e commercio, Aurelio Marguerettaz è iscritto all’Ordine dei Commercialisti di Aosta dal 1994. Nel corso della sua carriera ricopre incarichi di presidente, vicepresidente, consigliere, sindaco e revisore dei conti in società ed enti, quali Banca VdA, Aosta Factor, Pila, Cva, Servizi Previdenziali. È stato Vicesindaco del Comune di Saint-Rhémy-en-Bosses e, dal 2001 al 2003, Presidente dell’Union Valdôtaine. Entra per la prima volta in Consiglio regionale nel 2003 con l’UV, è riconfermato nel 2008 e nel 2013, ricoprendo i ruoli di Assessore al bilancio e quindi al turismo. Alle elezioni regionali del 2020 è rieletto sempre con la lista UV così come nel 2025, quando ottiene 1278 preferenze. Nel 2024, è nominato componente della Commissione Paritetica per l’attuazione dello Statuto speciale.

LA GIUNTA – Dopo l’elezione del presidente, il Consiglio Valle ha eletto – in un’unica votazione – gli assessori regionali con 21 voti a favore e 13 contro.

La 36a Giunta regionale della Valle d’Aosta, guidata dal presidente Aurelio Marguerettaz, è così composta: Giulio Grosjacques (Uv), vicepresidente della Regione e assessore al turismo, sport e commercio; Leonardo Lotto (Ca), assessore agli affari europei, innovazione, Pnrr, politiche nazionali per la montagna e politiche giovanili; Speranza Girod (Uv), assessore all’agricoltura e risorse naturali; Mauro Baccega (FI), assessore al bilancio, finanze, patrimonio e politiche creditizie; Erik Lavevaz (Uv), assessore all’istruzione, cultura e politiche identitarie; Davide Sapinet (Uv), assessore alle opere pubbliche, territorio e ambiente; Carlo Marzi (Ca), assessore alla sanità, salute e politiche sociali; Laurent Viérin (Uv), assessore allo sviluppo economico, formazione, lavoro, trasporti e mobilità sostenibile.

Così come nell’illustrazione del programma da parte di Marguerettaz, anche nel dibattito che ha preceduto l’elezione si è parlato del Casinò di Saint Vincent e delle scelte che saranno da compiere in proposito.

La capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra, Chiara Minelli, ha affermato criticamente: “Qual è, dunque, il vero programma della nuova Giunta? Non si affrontano questioni emerse nel 2026, come l’amministrazione giudiziaria del Casinò, la vicenda Cva, la crisi energetica e le difficoltà della Cogne Acciai Speciali”.

“Il programma conferma sostanzialmente gli indirizzi già esistenti, senza indicare una nuova visione – ha sottolineato la vicecapogruppo di Pd-Fp, Clotilde Forcellati -. Ci aspettiamo invece un cambio di passo concreto, soprattutto nella gestione delle società partecipate: le vicende del Casinò e di Cva impongono una riflessione seria sugli strumenti di controllo e sulle responsabilità del socio pubblico.”

Il consigliere di FdI Aldo Domanico ha aggiunto: “Sulle società partecipate, serve un’informativa in Aula prima di ogni decisione rilevante, mentre sul Casinò vogliamo tempi e indicatori chiari per verificare i risultati del piano di rilancio”.