Ultimi preparativi per la 15esima edizione di Easg, l’European Conference on Gambling Studies and Policy Issues in programma quest’anno a Copenaghen.
Dall’abbattimento delle barriere alla costruzione di ponti. Questo uno degli efficaci slogan che si accompagna alla 15esima edizione di Easg, l’European Conference on Gambling Studies and Policy Issues in programma quest’anno dall’8 all’11 settembre al Cph Conference di Copenaghen, in Danimarca. L’evento, di cui Italian Gaming News è media partner, vedrà oltre 100 presentazioni in due giorni e mezzo di lavori, per un totale di 380 esperti provenienti da oltre quaranta Paesi del mondo.
Come spiega in un post su Linkedin Pieter Remmers, segretario generale di Easg, nel corso dell’evento ci si focalizzerà sul gioco in denaro responsabile/sicuro, ma anche su regolamentazione, operazioni, trattamento e prevenzione.
Molti i relatori eccellenti: Anders Dorph (Danish Gambling Authority), Dr Maris Catania (Leovegas), Philippe P. Vlaemminck (Vlaemminck Law), Daniel Grabher (MediaStream), Matt Smith (Betknowmore), Michael Auer (Neccton), Birgitte Sand (and Associates), Jeffrey Derevensky (McGill), Pedro Romero (Betblocker), Ismail Vali (Gaming Compliance International) , Andrew Tottenham (Tottenham & Co), Erwin Van Lambaart (European Casino Association), Piet Van Baeveghem (European Lotteries), oltre a molti altri.
Remmers constata inoltre come altri temi entrino, quasi a forza, tra i panel dell’evento: “Più che mai il gioco d’azzardo illegale, cosa possiamo farci?”, oltre che “i mercati previsionali che diventano sempre più grandi e come controllare ed eliminare il mercato grigio e nero”, scrive.
Nei giorni di lavoro ci saranno dunque dei focus sulle nuove tendenze nel panorama normativo, esplorando i cambiamenti nelle leggi sul gioco d’azzardo, ma anche sulle strategie di applicazione, la cooperazione transfrontaliera, il ruolo dell’intelligenza artificiale nel gioco responsabile, dagli strumenti di prevenzione e individuazione basati sui dati alle considerazioni etiche e alla tutela dei giocatori.
Sostenibilità e diversità, esaminando come l’inclusività, la consapevolezza ambientale e la responsabilità sociale stiano rimodellando il settore, saranno altri dei fili conduttori dell’evento.







