Bally’s Las Vegas: l’Integrated Resort attorno allo stadio di baseball si farà in tre fasi

Bally’s ha rivisto il progetto per il complesso a destinazione mista attorno allo stadio di baseball degli Athletics che verrà costruito in tre fasi in modo da garantire l’apertura nel 2028.

Ci sono modelli e modelli. A Las Vegas come sappiamo quello vincente è quello dei cosiddetti Integrated Resort, ovvero strutture che combinano il gioco con hotel, ristorazione congressistica, spettacoli e intrattenimento creando un unico ecosistema. In una recente intervista con Gianfranco Scordato, founder & managing partner di CasinoMarketWatch, avevamo parlato proprio di come questo sistema di business sia completamente diverso da quello italiano e da quello europeo in generale.

L’ultima testimonianza di questa visione che vede al centro il concetto di Integrated Resort è il piano di costruzione di un complesso imponente a destinazione mista attorno allo stadio di baseball degli Athletics, e in fase di realaizzazione a Las Vegas, portato avanti da Bally’s che tra le altre cose è stato recentemente revisionato. Come riporta il sito specializzato Yogonet, i dettagli del progetto aggiornato, articolato in tre fasi, sono stati presentati mercoledì alla Commissione della Contea di Clark.

L’idea iniziale era pertanto quella di realizzare il casinò-resort in un unico blocco o di costruirlo successivamente allo stadio. Tuttavia, per motivi di gestione della liquidità e della logistica la società ha optato per un approccio graduale a fasi. Inoltre, il management ha deciso che il casinò e la prima parte dell’hotel devono aprire insieme allo stadio nel 2028, per intercettare fin da subito l’enorme flusso di tifosi e turisti previsto per la Major League Baseball.

In sostanza Bally’s ha deciso di non aspettare il termine di tutti i lavori per inaugurare il complesso. Pertanto se da un lato aprirà un casinò completo e il primo hotel nel 2028, previsto nella fase 1, in concomitanza con la prima partita degli Athletics, dall’altro lascerà le successive costruzioni del complesso e gli ampliamenti alle fasi 2 e 3 che si svolgeranno nei mesi successivi.

Tornando al presente, la Commissione della Contea di Clark ha approvato i permessi di destinazione d’uso per un’area di 26 acri attorno allo stadio, come riportato dal Las Vegas Review-Journal. La Commissione esaminerà i permessi per il futuro complesso alberghiero-casinò il 16 settembre. Tale parte del progetto richiede anche l’approvazione della Federal Aviation Administration (FAA) a causa delle torri alberghiere previste.

Jennifer Cooper, portavoce della Contea di Clark ha dichiarato a proposito: “Oggi il Consiglio ha esaminato, ai fini dell’approvazione, la parte della richiesta di Bally’s che comprende il parcheggio e la struttura a destinazione mista, per garantire al pubblico un accesso sicuro allo stadio dai marciapiedi pubblici e dalle passerelle pedonali”.

“Le torri previste nel progetto di Bally’s, – ha aggiunto la Cooper – non hanno ancora ottenuto l’approvazione della FAA e non sono state prese in considerazione oggi”È importante precisare che i diritti edificatori sono legati al terreno e non allo sviluppatore; pertanto, qualora Bally’s non dovesse procedere con il progetto, un altro sviluppatore potrebbe avvalersi di tali diritti”.

 

Foto di Grant Cai su Unsplash