Allwyn chiude il secondo trimestre: ricavi netti a 1.246 milioni

A spingere le performance del gruppo è stata la costante espansione del canale digitale, unitamente alle ottime prestazioni nei segmenti sports betting e iGaming.

 

Allwyn Ag ha pubblicato i risultati finanziari preliminari relativi al secondo trimestre del 2026, confermando un solido trend di crescita e la resilienza del proprio modello di business.

Nei tre mesi conclusi il 30 giugno 2026, il gigante delle lotterie e del gaming ha registrato ricavi netti pari a 1.246 milioni di euro, segnando un incremento del 27 per cento su base annua rispetto allo stesso periodo del 2025. L’Ebitda rettificato ha raggiunto quota 458 milioni di euro, al +29 per cento.

A spingere le performance del gruppo è stata la costante espansione del canale digitale, unitamente alle ottime prestazioni nei segmenti sports betting e iGaming, avvantaggiati nel periodo anche dall’effetto traino dei Mondiali di calcio Fifa 2026. I ricavi netti delle Lotterie sono scesi del 2 per cento su base annua, risentendo del confronto con il periodo precedente che aveva beneficiato di cicli di jackpot più favorevoli per l’EuroMillions (il gioco a jackpot multinazionale disponibile in Austria e nel Regno Unito) e per i giochi a jackpot locali Lotto in Austria e Sportka nella Repubblica Ceca.

Sotto il profilo strategico, l’integrazione di PrizePicks ha dato una forte spinta all’area Nord America, che ha generato ricavi netti per 294 milioni di euro. L’Europa continentale si conferma il pilastro del Gruppo con 731 milioni di euro di ricavi (+4 per cento).

Il Regno Unito registra ricavi per 236 milioni (+3 per cento), con la redditività in miglioramento a seguito del completamento della trasformazione tecnologica della National Lottery.

Outlook 2026 confermato

Alla luce dei risultati, l’amministratore delegato Robert Chvatal ha espresso grande soddisfazione, ribadendo la guidance per l’intero esercizio 2026: il gruppo prevede una crescita dei ricavi netti stimata nella fascia “mid-to-high 20 per cento” e un margine Ebitda rettificato intorno al 37 per cento.

Il consiglio di amministrazione ha infine deliberato la distribuzione di un acconto sul dividendo di 0,20 euro per azione, che porta il ritorno complessivo sul capitale per gli azionisti nel 2026 a 1,19 euro per azione (incluso il piano di riacquisto azioni proprie da 150 milioni di euro).