Lazio, legge omnibus: 300mila euro l’anno per la Giornata contro il gioco d’azzardo

Foto: Anastasia Haritonov / Pexels

La Regione Lazio ha approvato una legge omnibus che, tra le varie disposizioni, stanzia 300.000 euro annui per il triennio 2025-2027 a favore della Giornata regionale contro il gioco d’azzardo e dell’Osservatorio sull’usura

La Regione Lazio modifica numerose norme regionali vigenti con un intervento che tocca anche il settore del gioco pubblico. Si tratta della legge 4 dicembre 2025, n. 18, recante «Disposizioni relative all’esecuzione degli impegni assunti con il Governo. Disposizioni varie», pubblicata in Gazzetta Ufficiale, serie Regioni, n. 33 del 29 agosto 2026.

L’articolo 10 della legge modifica la legge regionale 3 novembre 2015, n. 14, dedicata agli interventi in favore dei soggetti interessati dal sovraindebitamento o vittime di usura o estorsione. Viene riscritto il comma 3 dell’art. 23 della l.r. 14/2015, che disciplina la copertura finanziaria delle attività dell’Osservatorio tecnico scientifico sulla criminalità, la legalità e la lotta all’usura, all’estorsione, alla corruzione e alle mafie, nonché della Giornata regionale per la prevenzione dell’usura e dell’estorsione e contro il gioco d’azzardo e dei relativi premi regionali.

Le risorse stanziate e la copertura finanziaria

Lo stanziamento previsto è di 300.000 euro per ciascuna annualità del triennio 2025-2027. La copertura è individuata a valere sulle risorse iscritte nel bilancio regionale 2025-2027, nella voce di spesa relativa al programma 02 «Sistema integrato di sicurezza urbana» della missione 03 «Ordine pubblico e sicurezza», titolo 1 «Spese correnti». Dal 2025 gli eventuali oneri per il rimborso delle spese di viaggio sostenute per la partecipazione alle sedute dell’Osservatorio saranno coperti con la voce di spesa iscritta nel programma 1 «Organi costituzionali» della missione 01 «Servizi istituzionali e di gestione», titolo 1 «Spese correnti».

Lo stesso articolo 10 rivede la composizione dell’Osservatorio e del relativo Tavolo istituiti dalla l.r. 14/2015, sopprimendo alcune lettere del comma 3 dell’art. 11-bis e aprendo, previe intese, alla partecipazione di rappresentanti di organi o amministrazioni dello Stato competenti nelle materie previste.

Le altre disposizioni della legge e l’entrata in vigore

La legge n. 18/2025 è un provvedimento omnibus che tocca numerosi ambiti non collegati al gioco pubblico: dal cinema e audiovisivo al personale delle società controllate dagli enti di area vasta, dal trasporto pubblico locale al demanio idrico, dalle farmacie al patrimonio immobiliare regionale. Tra le misure principali, l’abrogazione dell’art. 23 della l.r. 17/2024, relativo al rinnovo delle concessioni per l’utilizzo del demanio idrico in presenza di motivi imperativi di interesse generale, e la riscrittura delle condizioni per il rinnovo delle concessioni sul patrimonio immobiliare regionale, con termine per l’avvio di procedure ad evidenza pubblica fissato al 30 giugno 2026.

L’art. 19 stabilisce una clausola di neutralità finanziaria per gli articoli da 1 a 17, mentre l’art. 20 fissa l’entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione della legge nel Bollettino Ufficiale della Regione Lazio.

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