La Guarda di finanza di Bari include l’operazione Mercato sul gioco tra i principali risultati ottenuti nell’aggredire i patrimoni illeciti.
Un report finalizzato a presentare i risultati delle attività di aggressione ai patrimoni di illecita provenienza ottenuti, nell’ultimo triennio, in stretta sinergia con il Comando Provinciale della Guardia di finanza di Bari, attraverso cui si è perseguito l’obiettivo di garantire risposte tempestive alle istanze di giustizia del territorio e contrastare con determinazione la criminalità, sia diffusa che organizzata. Lo ha elaborato la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari, che ha incluso nel report dei principali risultati raggiunti anche l’operazione Mercato.
Si tratta di un’operazione assai recente, relativa a un’organizzazione facente capo a un gruppo societario riconducibile a un noto imprenditore locale, affiliato a uno storico clan barese che, in ipotesi d’accusa, avrebbero instaurato un regime di sostanziale monopolio nel settore dei giochi e delle scommesse e consentito il riciclaggio di ingenti proventi illeciti. Gli elementi raccolti hanno condotto all’emissione, nel luglio 2026, di un’ordinanza del Gip che ha disposto misure cautelari personali nei confronti di n. 23 soggetti, e reali, per un ammontare complessivo di oltre 63 milioni di euro, nei confronti di n. 79 soggetti.
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