Riprende l’attività dell’aula della Camera dei deputati e nei prossimi giorni si parlerà anche di disposizioni in materia di videogiochi.
Dopo la pausa estiva si scaldano i motori per la ripresa delle attività parlamentari e tra i temi che saranno affrontati dall’aula di Montecitorio figurano anche i videogiochi.
All’ordine del giorno dei lavori di mercoledì 9 settembre figura infatti la discussione delle proposte di legge recanti Disposizioni in materia di cinema e che sono state presentate da diversi schieramenti, tant’è che le loro prime firme sono di Elly Schlein (Pd), Federico Mollicone (FdI), Gaetano Amato (M5S), Valentina Grippo (Azione) e Giorgia Latini (Lega).
La commissione Cultura, che le ha esaminate in sede referente, ha concluso i suoi lavori con un testo unificato adottato come testo base e che sarà appunto la “base” per la discussione da parte dell’aula.
In esso, all’articolo 2, si propone l’istituzione di un Forum del cinema e dell’audiovisivo, con “compiti di consulenza e supporto strategico in favore del Ministero della cultura e dell’Agenzia per il cinema e l’audiovisivo” e di cui fanno parte tra gli altri “otto componenti nominati dal Ministro della cultura, su designazione delle associazioni del settore cinematografico e audiovisivo, nel rispetto del principio dell’equilibrio di genere e assicurando la presenza di rappresentanti degli autori, dei lavoratori dello spettacolo, dei produttori indipendenti, degli esercenti, delle piattaforme audiovisive, e del settore videoludico“.
Di particolare rilievo l’articolo 4, con il quale si conferisce delega al Governo “ad adottare, entro ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi per la riforma, il coordinamento e il riordino della disciplina del cinema e dell’audiovisivo”.
Come sempre, si fissato i princìpi e i criteri direttivi per l’esercizio della delega e tra questi figura il “prevedere l’estensione al settore dei videogiochi delle specifiche linee di intervento e di sostegno economico volte alla valorizzazione dell’identità culturale italiana già applicabili al settore cinematografico e audiovisivo”, come pure l'”adottare misure finalizzate al rafforzamento industriale del settore videoludico nazionale e all’attrazione di investimenti esteri, atte a qualificare il territorio nazionale quale polo di rilievo internazionale nel comparto multimediale e interattivo; a tal fine, prevedere il potenziamento dello strumento del credito d’imposta per le imprese del settore videoludico, mediante l’incremento della dotazione finanziaria complessiva destinata a sostenere la produzione nazionale e l’innalzamento del limite massimo del credito d’imposta medesimo concedibile a ciascuna impresa, armonizzandolo con i parametri e le pratiche applicate negli altri Stati membri dell’Unione europea, al fine di garantire la competitività internazionale delle imprese italiane”.
foto di Vlad Lesnov, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=52990589







