Pieter Remmers, segretario generale e organizzatore della conferenza Easg approfondisce l’evento che prende il via oggi a Copenaghen dall’8 all’11 settembre con focus sulla sostenibilità.
L’industria del gambling si dà appuntamento in Danimarca da oggi fino all’11 settembre con la quindicesima edizione della European Conference on Gambling Studies and Policy Issues (EASG), che nel 2026 si svolgerà presso il Cph Conference di Copenhagen.
Tanti gli argomenti che verranno trattati nel corso di un evento che unisce operatori, manager, regolatori, politici, consulenti e tutte le figure di spicco che provengono dal settore. Per cominciare, uno spazio importante verrà dato ai nuovi trend normativi, con un’analisi dei cambiamenti nelle leggi sul gioco, nelle strategie di applicazione e nella cooperazione internazionale tra i vari Stati.
Verrà anche analizzato l’uso dell’intelligenza artificiale in relazione al gioco responsabile, come strumento di prevenzione, identificazione precoce dei rischi e prevenzione dei giocatori, con un approfondimento sugli aspetti etici e la protezione dei giocatori.
Si parlerà anche di dialogo e cooperazione, con confronto tra governi, industria del gioco, ricercatori ed esperti sul trattamento delle dipendenze. Ma non è tutto: l’EASG 2026 sarà anche l’occasione per approfondire un tema di grande attualità, fondamentale anche in un comparto così complesso come il gambling.
Parliamo, dunque, della sostenibilità, che in questa sede avrà un ruolo centrale attraverso l’analisi di tematiche come l’inclusione, la responsabilità sociale e la consapevolezza ambientale. A parlarci di tutti questi argomenti, con un focus proprio sulla sostenibilità, è Pieter Remmers, segretario generale e organizzatore della conferenza EASG.
Il tema centrale che affrontiamo in questo numero è quello della “Sostenibilità”. Come verrà affrontato durante la conferenza? E quali saranno i principali argomenti trattati?
“Il gioco responsabile, il gioco sicuro e il gioco sostenibile sono sempre stati una parte fondamentale nel programma della conferenza dell’Associazione Europea per lo studio del gioco (EASG). Nato negli anni ’90 del secolo scorso, era sempre stato l’ultimo argomento ad essere discusso. Ora, invece, rappresenta la massima priorità per tutti noi, a partire dall’autorità di regolamentazione, dall’industria, dai ricercatori e dagli specialisti nella prevenzione e nel trattamento.
Ci saranno sessioni su temi normativi, ricerca, prevenzione, strumenti per il gioco responsabile, industria e politica, giovani, sistemi di intelligenza artificiale, donne e gioco, prediction market, partite truccate, economia, politica e trattamento. Ci saranno quasi cento presentazioni nelle sessioni parallele e nella sessione plenaria mattutina di mercoledì e giovedì, con relatori e moderatori di alto livello.”
Il gioco responsabile e la tutela dei giocatori sono tra gli argomenti trattati. Come pensate che questi temi debbano essere affrontati in generale e qual è il futuro?
“Il gioco responsabile e la tutela dei giocatori sono fondamentali ed è importante uno scambio di idee tra tutti i diversi stakeholder che hanno in comune la consapevolezza dell’esistenza di un problema da risolvere. Non si tratta di una questione isolata: tutti i soggetti coinvolti devono collaborare per affrontarla.
Anche temi nuovi ed emergenti come i prediction market, e la modalità con cui gestirli, faranno parte del programma della conferenza, nonostante un numero sempre crescente di operatori, soprattutto europei, stia bloccando la possibilità di scommettere.”
Quanto è importante l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per questi temi e quali sono gli scenari generali che affronterete alla conferenza?
“L’intelligenza artificiale è importante, ma non è l’unica soluzione e sicuramente non è sempre la migliore. Noi e tutti coloro che ci circondano abbiamo ancora molto da imparare e spero che il programma della conferenza EASG contribuirà a questo processo.”
“Dall’abbattimento delle barriere alla costruzione di ponti” è il titolo o lo slogan di questo nuovo evento. Quanto ritiene importante questo aspetto in un settore delicato come quello del gioco? E come dovrebbe essere sviluppato?
“Forse sembra un po’ banale, ma dobbiamo collaborare con tutti i diversi stakeholder per creare un’industria dignitosa e sostenibile, che offre un prodotto potenzialmente dannoso ma di cui tutti dovremmo sentirci responsabili.
Ho iniziato a lavorarci nel 1990 e il lavoro non è ancora finito. Forse siamo ancora nelle fasi iniziali del cambiamento e mi riferisco a quel cambiamento dei nostri comportamenti e del controllo della situazione.”
L’evoluzione del quadro normativo e la cooperazione transfrontaliera sono senza dubbio aspetti chiave del settore. Come verranno affrontati e qual è la sua opinione al riguardo?
“Come già detto, sono un grande sostenitore della responsabilità condivisa, il che significa anche che i quadri normativi sono in continua evoluzione e stanno ricevendo sempre più attenzione. Ci dedicheremo a questi aspetti durante l’intera conferenza.”
Come verrà affrontato il problema del gioco illegale durante questi tre giorni e quali nuove tecnologie ritiene che apporteranno valore aggiunto?
“Il gioco illegale sta ricevendo molta attenzione nel corso della conferenza. L’esperto Ismail Valli sarà a Copenaghen per fornirci informazioni. Saranno presenti anche Erwin van Lambaart, presidente dell’Associazione Europea dei Casinò, e Piet van Baveghem delle Lotterie europee.
Inoltre, interverranno Andrew Tottenham e Anders Dorph, l’autorità di regolamentazione danese, per illustrare la strada da seguire. Anche le nuove tecnologie riceveranno molta attenzione.”
Una domanda conclusiva: quali sono le vostre aspettative per questo evento?
“In un mondo in cui ogni anno si tengono decine di conferenze, cerchiamo di essere tra i migliori e credo che siamo riusciti a mettere insieme un programma splendido.
Vi invitiamo a visitare il sito www.easg2026.org per maggiori dettagli e per registrarvi. C’è un programma con oltre 100 presentazioni e l’hotel della conferenza è quasi al completo, anche se ci sono diverse alternative a cinque minuti a piedi.Quindi preparatevi e registratevi!”
Foto Easg








