Il direttore generale della Fondazione Fair, Stefano De Vita, è intervenuto su Morning News, Canale 5, per parlare di gioco responsabile con focus su quello minorile.
Stefano De Vita, direttore generale di Fondazione Fair, è intervenuto in diretta nel programma mattutino di Canale 5, Morning News. Ovviamente il Dg ha parlato di gioco responsabile con un focus su quello minorile e giovanile.
Il topic della finestra erano i disagi del comune di Rozzano dove i cittadini sono spaventati da maranza e spacciatori e, tra i tanti, il conduttore Dario Maltese, ha infilato anche il gioco d’azzardo.
Ad analizzare il fenomeno tra i giovani è stato proprio De Vita: “Il tema che emerge dalle ricerche effettuate dalla nostra Fondazione che nasce proprio per analizzare il fenomeno del gioco e promuovere quello responsabile, è che i giovani hanno grande familiarità con l’azzardo, soprattutto quello digitale. È semplice intuire che grazie ai tanti devices di cui dispongono, hanno una possibilità infinita di poter giocare di continuo. Ma il problema più grande è che non hanno ancora la consapevolezza e la capacità di gestire il denaro, quella che si chiama la non cultura della gestione finanziaria.”
I dati parlano chiaro, purtroppo: “In una specifica ricerca tra gli Under 25 abbiamo riscontrato che il 22% dei nostri intervistati ha dichiarato spontaneamente di aver iniziato a giocare prima dei 18 anni dove, come noto, vige il divieto. Addirittura il 5% dichiara di aver giocato prima dei 14 anni. Su questo i social hanno una grande ed evidente responsabilità. Inoltre il 70% dichiara di farlo abitualmente tra i 18 e i 20 anni e questo sembra quasi un modo per entrare nel mondo degli adulti. Elementi molto gravi su cui bisogna fare molta attenzione”, ha concluso Stefano De Vita.







