Gioco pubblico, il nuovo studio Cgia Mestre misura gli equilibri tra rete fisica e online

Sesta edizione con As.Tro: appendice territoriale e focus Istat sulle abitudini di gioco. A Roma il 13 novembre

Come cambia il mercato del gioco pubblico in Italia, cosa succede alla rete fisica mentre cresce il peso dell’online e quali sono le prospettive economiche e occupazionali del settore. Sono le domande alla base della sesta edizione dello «Studio sul settore dei Giochi in Italia 2025», che sarà presentata venerdì 13 novembre alle 11 a Palazzo Wedekind, in piazza Colonna a Roma.

Il rapporto è firmato dall’Ufficio studi della Cgia di Mestre in collaborazione con As.Tro-Confindustria Sit. L’associazione, che ha annunciato le novità di questa edizione, ha diffuso oggi anche il programma ufficiale dei lavori. Il cuore dell’analisi resta il comparto degli apparecchi con vincita in denaro, Awp e Vlt, osservato attraverso l’andamento della rete distributiva, i principali indicatori economici, il contributo fiscale e l’occupazione. Accanto a questo, lo studio ricostruisce l’evoluzione del mercato nel suo insieme e il cambiamento dei rapporti di forza tra gioco fisico e a distanza. Per l’online sono previsti dati su raccolta, spesa e gettito, oltre a un’analisi delle principali tipologie di gioco, della struttura della filiera e delle novità normative.

La novità più rilevante è un’appendice territoriale. Misura il peso del gioco pubblico nel sistema dei consumi e la distribuzione regionale di spesa, imprese, addetti e offerta, fisica e online, considerando anche le differenze tra le normative locali. Il rapporto conterrà poi un nuovo focus basato su dati Istat dedicato alle abitudini di gioco degli italiani, con approfondimenti sui giochi con vincita in denaro, sulla diffusione dei videogiochi e sulle differenze tra generazioni.

I lavori, moderati dal giornalista Mario Benedetto, si apriranno con l’introduzione di Isabella Rusciano per As.Tro-Confindustria Sit. Toccherà poi ai ricercatori della Cgia Daniele Nicolai e Andrea Vavolo illustrare i risultati dell’indagine, con gli approfondimenti su apparecchi, gioco online e dinamiche territoriali. Seguirà l’intervento del vicepresidente dell’associazione Armando Iaccarino.

Nella seconda parte della mattinata sarà presentato il terzo report trimestrale dell’Osservatorio Nexus sul gioco online illegale, che renderà note le nuove evidenze emerse dall’attività di monitoraggio e analisi del mercato illegale. A illustrarlo saranno la direttrice e coordinatrice scientifica dell’Osservatorio Chiara Sambaldi e il fondatore di Data Room Nexus Filippo Pucci. Il documento si inserisce in un percorso con cui l’Osservatorio punta a coinvolgere il mondo accademico e a rafforzare il dialogo con le istituzioni competenti. Le conclusioni saranno affidate a Mario Lollobrigida, direttore Giochi dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli.