Le nuove disposizioni dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli si applicano a decorrere dal 1° novembre 2026.
Con la determinazione direttoriale prot. n. 683005/RU del 27 ottobre 2026, pubblicata sul sito istituzionale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli (Adm), sono state apportate modifiche alla disciplina concernente la gestione degli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a), del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza, approvato con regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, successivamente alla loro dismissione.
L’intervento si colloca nel quadro normativo delineato dall’articolo 1, comma 1050, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, che ha demandato all’Agenzia l’adozione di una specifica procedura obbligatoria per lo smaltimento e la distruzione degli apparecchi da gioco dismessi, al fine di prevenirne possibili utilizzi illeciti. Tale disciplina è stata introdotta con il decreto direttoriale prot. n. 38169/RU del 30 marzo 2018 ed attuata attraverso la determinazione direttoriale prot. n. 72041/RU del 30 aprile 2018.
Le modifiche adottate sono finalizzate alla semplificazione amministrativa degli adempimenti posti a carico dei proprietari degli apparecchi dismessi e ad un più puntuale controllo delle specifiche criticità connesse alla fase della post dismissione di tali apparecchi.
Le principali modifiche introdotte riguardano:
• l’estensione del termine per il completamento delle operazioni post dismissione da sei mesi a un anno;
• la limitazione dell’obbligo di tracciamento informatico alle sole schede di gioco, fermi restando gli ulteriori adempimenti di legge;
• la previsione di nuovi termini per la comunicazione dei cambi di ubicazione.
Le nuove disposizioni si applicano a decorrere dal 1° novembre 2026. Al link è possibile consultare le determinazioni Adm.
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