Al Senato la proposta di un nuovo articolo 7-bis: stop a bonus, sponsorizzazioni e pubblicità rivolti agli under 18.
Un divieto assoluto di promuovere il gioco nei confronti dei minori di 18 anni, con sanzioni amministrative da 10 mila a 100 mila euro per chi lo viola. È il contenuto dell’emendamento presentato dai senatori del Movimento 5 Stelle Croatti, Cataldi, Gaudiano e Maiorino al disegno di legge in materia di sicurezza e prevenzione del disagio giovanile, ora all’esame della commissione Affari costituzionali del Senato.
Il provvedimento, che interviene anche sull’ordinamento, l’organizzazione e il funzionamento delle forze di polizia e del ministero dell’Interno, è stato approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 14 luglio con procedura d’urgenza. Il testo è noto soprattutto per l’estensione ai minorenni del fermo di prevenzione, ma la proposta dei pentastellati punta ad aggiungervi un capitolo dedicato al gioco, attraverso un nuovo articolo 7-bis intitolato “Disposizioni per il contrasto alla ludopatia minorile”.
Il primo comma vieta la promozione e l’induzione al gioco “in qualsiasi forma e modalità” nei confronti dei minori. Il secondo definisce in modo ampio cosa si debba intendere per promozione: qualsiasi attività volta a sollecitare o indurre i ragazzi a giocare, compresa la pubblicità ingannevole sui portali sportivi che rimandano alle scommesse e ai giochi di carte, l’offerta di bonus o promozioni, la sponsorizzazione di eventi e attività e la diffusione di informazioni false o fuorvianti sul gioco.
Ecco il testo integrale dell’emendamento
7.0.6
CROATTI, CATALDI, GAUDIANO, MAIORINO
Dopo l’articolo, inserire il seguente: « Art. 7-bis. (Disposizioni per il contrasto alla ludopatia minorile)
1. È vietata la promozione e l’induzione del gioco d’azzardo, in qualsiasi forma e modalità, nei confronti di minori di anni 18. La violazione del comma 3 è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 a 100.000 euro.
2. Ai fini del presente articolo, per promozione del gioco d’azzardo si intende qualsiasi attività volta a sollecitare o indurre i minori a giocare
d’azzardo, ivi inclusa la pubblicità ingannevole presente su portali inter net di carattere sportivo che richiamano al mondo delle scommesse e ai giochi di carte di azzardo; l’offerta di bonus o promozioni per incoraggiare le persone a giocare; la sponsorizzazione di eventi o attività per
promuovere i giochi d’azzardo; la diffusione di informazioni false o fuor-vianti sui giochi d’azzardo. ».







