Nuovi moduli e requisiti di certificazione per operatori e affiliati del gioco: rischio sospensione senza ricertificazione.
Da oggi sono operative le nuove regole di Google in materia di certificazione pubblicitaria per il settore del gioco. L’aggiornamento riguarda tutte le giurisdizioni in cui è consentita la promozione del gioco online, i giochi non da casinò per i quali è prevista una certificazione specifica e i social casino games. Da questa data tutti i nuovi richiedenti dovranno presentare domanda utilizzando la modulistica rivista, mentre la descrizione della procedura di approvazione e i requisiti aggiornati entrano contestualmente a far parte della policy.
Tra le novità più rilevanti figura l’obbligo, per ogni soggetto che intenda pubblicizzare contenuti di gioco, di dimostrare una licenza valida per ciascuna area geografica target, corredata della relativa documentazione. Qualora il legame tra l’inserzionista e il titolare della licenza non risulti chiaro, sarà necessario fornire ulteriore documentazione che chiarisca il rapporto tra soggetto pubblicitario, entità licenziataria e dominio associato. Sul fronte dei siti di destinazione, Google richiede la presenza di un avviso sull’età minima, di informazioni sulle risorse per la dipendenza da gioco, dei termini e condizioni e di un footer che riporti nome del licenziatario, numero di licenza e un’informativa privacy con l’indicazione del titolare del trattamento dei dati.
Le indicazioni si differenziano a seconda del modello di business: gli operatori dovranno indicare esplicitamente la propria ragione sociale e il numero di licenza, mentre gli affiliati e gli aggregatori che non sono tenuti a possedere una licenza propria potranno rimandare esclusivamente a soggetti pienamente autorizzati nell’area geografica di riferimento, con un’apposita dichiarazione in calce al sito che confermi la natura esclusivamente licenziata dei link in uscita. Per la promozione di applicazioni mobili viene richiesto un collegamento funzionante alla relativa scheda ufficiale su App Store o Google Play dal dominio licenziato, e un link di ritorno al dominio registrato dalla pagina dello store.
Le domande, spiega Google nella sezione dedicata del proprio Help Center, dovranno essere presentate separatamente per ciascun Paese target, e uno stesso account pubblicitario non potrà detenere contemporaneamente una certificazione per il gioco d’azzardo e una per i social casino, così come non potrà cumulare certificazioni relative a diversi gruppi di targeting per i social casino: in questi casi sarà necessario ricorrere ad account distinti. Resta inoltre confermato l’obbligo di ricertificazione immediata in caso di modifiche sostanziali rispetto alle informazioni fornite in fase di domanda, pena la sospensione dell’account.







