Un quadro generalmente positivo ma con alcune criticità, soprattutto nell’impianto di illuminazione. Questo il verdetto del secondo sopralluogo condotto dei tecnici del Masaf a Capannelle che torneranno per una terza ispezione prima del via libera fissato il 4 settembre.
Quadro positivo ma necessario un terzo sopralluogo. Con questo verdetto si è concluso nella tarda serata di ieri, 28 agosto, all’Ippodromo delle Capannelle di Roma il secondo sopralluogo tecnico del Masaf finalizzato alla valutazione complessiva della piena idoneità delle piste e dell’impianto, comprese le attrezzature tecnologiche e le altre dotazioni necessarie allo svolgimento delle corse, in vista della programmata riapertura del prossimo venerdì 4 settembre 2026.
Come riporta Grande ippica italiana, dunque, che riporta il verbale, le criticità e alcune conclusioni di massima, il quadro positivo è stato nel complesso riconfermato, ma in ragione di alcuni interventi ancora in completamento e delle criticità riscontrate nell’impianto di illuminazione si renderà necessario un terzo sopralluogo, ragionevolmente fissato per martedì 1° settembre.
VERBALE: PROVE SIMULATE ARTICOLATE IN TRE MOMENTI
Partiamo dal verbale: l’ispezione a cura dei funzionari ministeriali è iniziata nel pomeriggio, alle 16:00. Una ricognizione che ha interessato piste, sistemi di partenza, scuderie, locali destinati agli operatori, impianti tecnici e aree aperte al pubblico, comprendendo le simulazioni delle corse di galoppo sulla pista in erba e in sabbia e le prove sulla pista del trotto, comprese le partenze dalle gabbie e le verifiche con gli autostarter in funzione.
Le prove simulate si sono articolate in tre momenti: alle 17:30 tre test si sono consumati sulla pista di trotto, alle 19:00 spazio alle prove di galoppo sulla pista in erba, e alle 20:30 quelle di galoppo sulla sabbia, queste ultime con l’impianto di illuminazione acceso per verificarne l’efficienza in condizioni serali.
La pista da trotto è stata giudicata in buone condizioni, senza avvallamenti e con sabbia di granulometria idonea. Regolare anche la prova di partenza con i nastri sui 2060 metri, mentre sulle due nuove autostart, pur risultate funzionanti nelle verifiche a macchina ferma e nelle simulazioni senza cavalli, sono emerse durante le prove effettive alcune criticità tecniche riguardanti microfono, leva dell’acceleratore, fissaggio delle griglie dei numeri, ali e relativi sistemi di apertura e chiusura. Il verbale prescrive inoltre l’installazione dei dispositivi previsti dal nuovo articolo 61 del Regolamento delle corse al trotto e dell’impianto di diffusione della voce dello starter.
Per il galoppo, le piste sono state riscontrate complessivamente in buone condizioni. Sulla pista piccola in erba resta tuttavia una contropendenza verso l’esterno nella curva, soprattutto all’imbocco: nell’immediato viene prescritto di non utilizzarla qualora il fondo non si presenti in perfette condizioni e, nel medio periodo, di procedere al rifacimento integrale del fondo della curva con successivo inerbimento. La pista in sabbia è risultata regolare e priva dei sassi di dimensione pericolosa rilevati nel precedente sopralluogo. La società si è inoltre già dotata del misuratore elettronico della gradazione del terreno previsto dalle nuove norme del Regolamento delle corse al galoppo in vigore dal 7 settembre.
Positive le verifiche sulle gabbie di partenza, con tre gruppi nuovi da 16, 12 e 4 stalli giudicati pienamente funzionanti dopo due partenze di prova con cavalli.
CRITICITA’: IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE NON OMOGENEO
Per quanto riguarda le criticità, restano interventi da completare sui locali e sui servizi: presidio veterinario, antidoping, sale fantini, guidatori, amazzoni, bilancia e ambienti della Direzione corse risultano ancora interessati dai lavori di ristrutturazione, seppure in avanzato stato di realizzazione.
Una delle principali criticità riguarda l’impianto di illuminazione. Durante la simulazione sulla pista in sabbia è stata rilevata una luminosità non completamente omogenea e non sufficientemente intensa, pur entro le condizioni minime di sicurezza; negli ultimi 200 metri l’illuminazione è stata invece giudicata assolutamente inadeguata, con mancata attivazione dell’illuminazione supplementare sul traguardo. È stato quindi prescritto un intervento urgente di potenziamento. Il nuovo fotofinish, pur indicato come dispositivo di elevata qualità, non ha potuto essere testato nelle simulazioni di galoppo a causa di errori degli operatori e della scarsa illuminazione nella zona del traguardo. Anche la regia richiede alcuni interventi di perfezionamento.
CONCLUSIONI: NON SUSSISTONO ANCORA TUTTE LE CONDIZIONI DI FUNZIONALITA’
Nelle conclusioni, la Commissione ha rilevato che allo stato attuale non sussistono ancora tutte le condizioni di funzionalità ed efficienza delle strutture e degli impianti necessarie alla ripresa dell’attività ippica. Il cronoprogramma presentato dalla società rende tuttavia possibile, secondo quanto riportato nel verbale, completare i lavori e risolvere le criticità ancora presenti entro il 2 settembre.
La decisione sull’eventuale conferma della ripresa delle corse attualmente programmata per il 4 settembre è stata pertanto rimessa alla valutazione della Direzione Generale per l’Ippica. Per verificare l’effettiva esecuzione delle prescrizioni e la conclusione dei lavori, si rende necessario dunque un nuovo, ulteriore sopralluogo, da svolgersi senza la presenza di cavalli, ragionevolmente fissato per martedì 1° settembre. La conferma della data del terzo sopralluogo sarà confermata entro lunedì 31 agosto.







