Euro Rounders oltre 25 milioni per il 2027, il Ceo Angeloni: ‘Espandiamo il progetto europeo e aumentiamo i garantiti’

Il Ceo di Euro Rounders, Antony Angeloni annuncia i programmi per il 2027 con oltre 27 milioni di budget, più garantiti per un progetto sempre più europeo.

 

Oltre 25 milioni di euro a budget, dodici appuntamenti al King’s Resort di Rozvadov, un progetto pluriennale a Malta con il Portomaso Casino, il Perla Resort di Nova Gorica e una nuova destinazione europea ancora da svelare.

Euro Rounders comincia a scoprire le carte del 2027 e lo fa con un calendario che punta a rafforzare ulteriormente la dimensione internazionale del brand e, contemporaneamente, ad aumentare i montepremi garantiti.

A raccontare le linee del progetto è Antony Angeloni, Ceo di Euro Rounders, che sottolinea come dietro la programmazione ci siano soprattutto rapporti costruiti nel tempo, fiducia reciproca e la volontà di creare eventi capaci di lasciare il segno.

“Per il 2027 abbiamo messo a budget oltre 25 milioni di euro. Espandiamo il nostro progetto europeo e aumentiamo i montepremi garantiti”, spiega Angeloni. “Ma dietro ai numeri ci sono soprattutto persone, partner e rapporti che ci permettono ogni anno di provare ad alzare l’asticella. Il nostro obiettivo è creare eventi che sappiano regalare emozioni e, perché no, continuare a stabilire nuovi record”.

King’s Resort, una storia di stima e amicizia che continua

Gli eventi del 2027 presentati nella lobby del King’s Resort

Il King’s Resort rimane uno dei grandi punti fermi di Euro Rounders. Nel 2027 saranno 12 gli appuntamenti previsti nella location, a conferma di una collaborazione che ormai va ben oltre il singolo evento.

Angeloni sottolinea in particolare il rapporto con Federico Brunato, Ceo del King’s Resort, costruito attraverso anni di collaborazione, stima e amicizia.

 

“Con Federico Brunato esiste ormai un rapporto di stima e amicizia che va avanti da anni», racconta Angeloni. «La nostra partnership con il King’s Resort è una conferma e credo che proprio partendo da questi aspetti umani, oltre che professionali, siamo riusciti a creare grandi emozioni e nuovi record. È una collaborazione nella quale crediamo fortemente e i dodici appuntamenti del 2027 dimostrano la volontà di continuare a costruire insieme”.

Un rapporto consolidato, dunque, che Euro Rounders vuole utilizzare come base per continuare a far crescere numeri, partecipazione e montepremi.

Malta, Portomaso Casino e un progetto che guarda lontano

Foto Tripadvisor

Subito dopo il King’s, uno dei capitoli più importanti del progetto 2027 riguarda Malta e il Portomaso Casino.

Euro Rounders non considera l’isola semplicemente come una tappa del calendario, ma come una destinazione sulla quale lavorare con continuità. Un percorso reso ancora più concreto da un accordo pluriennale e dal lavoro portato avanti da Eros Nastasi, Business Development Manager di Tumas Gaming.

Eros sta facendo un grandissimo lavoro e ci ha legati a Malta attraverso un contratto pluriennale”, prosegue Angeloni. “Il suo entusiasmo è stato contagioso e ci ha trasmesso ancora più voglia di fare di Malta una location sulla quale puntare con grande convinzione. Vogliamo lavorare molto su questa destinazione e siamo pronti a mettere il 100% delle nostre forze nel progetto”.

Alla base della collaborazione c’è anche la fiducia ricevuta da Fabio Fenech, un elemento che Angeloni considera particolarmente importante.

Fabio Fenech ha riposto molta fiducia in noi e non vogliamo tradirla. Quando qualcuno crede così tanto nel tuo progetto senti ancora di più la responsabilità di dare il massimo. A Malta vogliamo costruire qualcosa di importante, duraturo e capace di crescere anno dopo anno”.

L’obiettivo per il 2027 è arrivare a tre appuntamenti Euro Rounders a Malta. Due sono già delineati, mentre per il terzo le parti sono al lavoro.

“Due eventi sono definiti. Per il terzo stiamo dialogando proprio in queste ore e sono convinto che troveremo un punto d’incontro”, aggiunge Angeloni. “La volontà comune è quella di fare sempre di più e questo è probabilmente l’aspetto che ci rende maggiormente ottimisti”.

Nova Gorica, il Perla Resort completa una geografia sempre più europea

Nel calendario trova spazio anche il Perla Resort di Nova Gorica, altra location che contribuisce ad allargare la presenza internazionale di Euro Rounders.

Nova Gorica rappresenta un ulteriore tassello di una strategia che vuole portare il circuito in più destinazioni, mantenendo però una filosofia precisa: non aggiungere semplicemente date, ma individuare location nelle quali poter costruire eventi riconoscibili e rapporti destinati a durare.

“Vogliamo che Euro Rounders abbia una dimensione sempre più europea”, continua il Ceo Euro Rounders. “Il Perla Resort di Nova Gorica rientra perfettamente in questa visione. La crescita non deve essere soltanto quantitativa: vogliamo scegliere realtà nelle quali esistano le condizioni per esprimere al meglio il nostro format e offrire ai giocatori l’esperienza che si aspettano da noi”.

Una nuova location europea è pronta ad aggiungersi

E il quadro del 2027 non è ancora completo. Euro Rounders sta infatti lavorando all’ingresso di una nuova location, che andrà ad aggiungersi a King’s Resort, Malta e Nova Gorica. Per il momento, però, Angeloni preferisce mantenere il massimo riserbo.

“Non vogliamo ancora dire nulla, se non che sarà in Europa”, anticipa il Ceo. “Stiamo lavorando e arriverà il momento di raccontare anche questa novità. D’altronde ci chiamiamo Euro Rounders: il nostro nome dice già molto sulla direzione che abbiamo scelto”.

Oltre 25 milioni per continuare ad alzare l’asticella

Il primo quadro del 2027 comincia così a prendere forma: oltre 25 milioni di euro a budget, dodici appuntamenti al King’s Resort, un progetto pluriennale con il Portomaso Casino e l’obiettivo di tre eventi a Malta, il Perla Resort di Nova Gorica e una nuova destinazione europea ancora top secret.

Ma Angeloni insiste soprattutto su un concetto: dietro alla crescita dei numeri deve continuare a esserci la crescita dei rapporti.

“Vogliamo espanderci, aumentare i montepremi garantiti e continuare a battere nuovi record, ma senza perdere ciò che ci ha portati fin qui», conclude il Ceo di Euro Rounders. “Le persone, la fiducia e l’entusiasmo dei nostri partner fanno la differenza. Se riusciamo a mettere insieme questi elementi, possiamo creare qualcosa che vada oltre un semplice torneo di poker: possiamo creare emozioni”.