Euro Tecnica e Sviluppo: ‘Pronuncia giudice caparra Villa Mimosa, valutiamo appello’

La società Euro Tecnica e Sviluppo prende posizione sulla decisione del giudice del Tribunale di Como di dichiarare legittima la mancata restituzione della caparra da parte del Comune di Campione dopo la mancata vendita di Villa Mimosa.

 

Dicevamo che quella dei giorni passati era una  nuova puntata, ma chissà se l’ultima, dell’annosa vicenda relativa alla mancata vendita a Euro Tecnica e Sviluppo Srl di Villa Mimosa da parte del Comune di Campione d’Italia. Si tratta di un prestigioso immobile, un tempo addirittura candidato a ospitare un casinò per la clientela cinese, che l’Organo straordinario di liquidazione, dopo il dissesto aveva deciso di porre in vendita così da risanare almeno in parte la posizione debitoria dell’ente.

In merito alla sentenza che ha ritenuto legittimo l’operato dell’Osl, di non restituire la caparra versata dopo che l’operazione non era stata perfezionata, Euro Tecnica Sviluppo fa sapere: “Possiamo solo comunicare che stiamo valutando coi nostri legali la configurazione di un appello alla competente Corte milanese, in quanto la sentenza del Tribunale si presta -a nostro avviso- a rilievi critici non secondari”.

La società non ha invece alcune dichiarazione da fare “in merito ai riflessi politici e amministrativi riguardanti solo il Comune di Campione d’Italia”.

Aggiungiamo, per completezza di informazione, che Villa Mimosa non è più in vendita e che la nuova amministrazione comunale guidata dal sindaco Luca Frigerio, l’ha tolta dal piano delle alienazioni di beni di proprietà dell’ente.