All’ippodromo delle Capannelle di Roma dopo cavilli, burocrazia e bandi è tornato finalmente il tempo delle corse con il pubblico che è tornato in grande presenza.
È andata sui libri la prima giornata di corse della nuova era dell’ippodromo romano delle Capannelle. Dopo l’inaugurazione istituzionale che abbiamo celebrato su queste pagine, è tornato finalmente il tempo delle corse. Tanto pubblico a seguire e scommettere dopo mesi di stop per un impianto storico e amato da tutti gli appassionati di ippica.
Secondo quanto riporta Grande Ippica Italiana, la giornata si è aperta all’insegna di Black Season, un nome quasi profetico per quanto accaduto in questo primo scorcio di 2026, che poi però ha aperto il cuore a nuove emozioni. Il cavallo della scuderia di Aurelio Golino, allenato da Endo Botti, ha inaugurato la pista in erba rendendosi autore di un coast to coast al primo vero tentativo sui 1500 metri, con grandi sensazioni di miglioramento alle prossime uscite. Al secondo posto Paulo Roberto.
La corsa principale della giornata, il Premio Senecio sui 2200 metri per i 3 anni, è stata vinta da Wanda, di proprietà di Roberto Biondi, ma allenata da Massimiliano Narduzzi presso la propria struttura di Anguillara, curandone il recupero fisico. Al rientro da novembre, la cavalla ha inscenato una bella progressione dal centro della pista con Tore Sulas in sella, colpendo a 30/1 e beffando i più attesi Taif e Hercule Star. Se queste sono le premesse, ci sono margini ancora inesplorati da scoprire.
Bene anche Cavalese, 4 anni di Thomas Petretti, che al rientro da aprile e alla prima uscita per Stefano Botti ha largheggiato per battere True Colors, in miglioramento rispetto alle precedenti.
Tra gli amatori da segnalare la vittoria di Azzardo, che aveva sin qui trovato indigesta la sabbia di Tagliacozzo, dimostrando invece una certa confidenza sul nuovo tracciato in “dirt” di Roma. Buono il recupero di Piazzadram, meglio ancora quello del rientrante da tempo immemore Majeur.
Coast to coast per Isotta Grey nella maiden per 3 anni, di Alessio Satta, che torna alla vittoria in quella che per molti anni è stata la sua casa. Il training e i colori sono di Agostino Affè.
Chiusura per Estroverso, che ha capitalizzato un percorso vicino alla testa dando a Stefano Botti l’onore della vittoria nella prima giornata di Roma, con in sella Fabio Branca. Battuto Indio Black, capace di un’ottima prestazione.
Foto Grande Ippica Italiana







