Riding By The Sea: la prima a Porto Sant’Elpidio tra sport, spettacolo, lifestyle e la dedica a Varenne

A Porto Sant’Elpidio un’iniziativa realizzata con la collaborazione della Direzione Generale per l’Ippica del Masaf alla presenza del ministro Lollobrigida tra sport e spettacolo con un tributo finale a Varenne.

 

Riding By The Sea, quattro giornate dedicate a sport, spettacolo e lifestyle sulla spiaggia marchigiana di Porto Sant’Elpidio. Era la prima edizione di una serata speciale organizzata dalla struttura con la collaborazione del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. Accanto all’equitazione, spazio anche alla storia e alla tradizione della grande ippica italiana con la presenza del Ministro Francesco Lollobrigida.

Al centro dell’evento il pubblico ha assistito a una sfilata dedicata ad alcune delle giubbe appartenenti alle più importanti e antiche scuderie italiane: otto colori, otto famiglie, otto storie del galoppo nazionale, raccontate attraverso uno dei simboli più riconoscibili dell’ippica, come ha raccontato Grande Ippica Italiana.

Tra le livree protagoniste, quella della Razza Dormello Olgiata di Federico Tesio, con la celebre croce di Sant’Andrea bianca che ha vestito i fantini di Nearco e Ribot, due campioni capaci di portare l’allevamento italiano ai vertici del galoppo mondiale.

In passerella anche il nero-granata della Scuderia Zaro, nata nel 1947 e il cui nome deriva dai cognomi dei fondatori Zanocchio e Rossi; il verde e fucsia della Scuderia Incolinx di Diego Romeo, legata a una storia di oltre cento vittorie di Gruppo; e i colori della Scuderia Dioscuri dei fratelli Giuseppe e Alduino Botti, da decenni tra le grandi famiglie del galoppo italiano e plurivincitrice del Derby.

Il racconto è proseguito con il verde e blu della Scuderia Bluberry, espressione dell’avventura iniziata negli anni Ottanta da Isabella e Guido Bezzera, e con il bordeaux stellato di Alma Racing, la scuderia di Massimiliano Allegri, livornese e grande appassionato di purosangue.

Omaggio anche alla Scuderia La Tesa della famiglia Franchini, protagonista con cavalli come Sirlad, Green Senor e, più recentemente, Giavellotto, quarto nell’Arc de Triomphe. A completare la sfilata, il giallo e marrone della Scuderia Sagam della famiglia Dainotto, una storia nata negli anni Sessanta e recentemente celebrata dalla vittoria di Molveno nell’ultimo Derby Italiano.

Non poteva mancare un ultimo momento dedicato al trotto e a uno dei suoi simboli assoluti: Varenne. Un tributo al Capitano, il più grande trottatore di tutti i tempi, a pochi giorni dalla sua scomparsa e nel segno di una memoria che continua ad attraversare l’intera ippica italiana.

Foto Grande Ippica Italiana