In attesa delle nuove regole tecniche che dovranno portare alla futura generazione di slot ‘da remoto’, si aggiornano le regole di omologazione con un’interpretazione che genera prodotti nuovi.
C’è chi spera nello stravolgimento del mercato e di una possibile ripartenza e chi, al contrario, vede un cambiamento solo nella forma ma non nella sostanza. Sta di fatto però che a dirlo saranno soltanto i fatti e a determinarlo, al solito, saranno i giocatori.
Stiamo parlando del settore degli apparecchi da intrattenimento (o Awp, Amusement with prizes) e delle novità che scaturiscono da una nuova interpretazione delle regole tecniche già esistenti (e pure datate, in quanto risalenti al lontano 2008), che consentirebbero ai produttori di giochi una diversa interpretazione dei parametri vigenti, generando così nuove forme di gioco, che scaturiscono dalla possibilità di intervenire sugli abituali algoritmi utilizzati per le macchine attuali.
Cash out e accumulo bonus
In particolare si tratta di due piccoli elementi che consentono una lettura diversa delle dinamiche di gioco rispetto a quella applicata fino ad oggi. La prima modifica riguarda il cash out: in virtù della nuova interpretazione, infatti, verrebbe superato il vincolo imposto de facto nelle precedenti omologazioni, che imponeva lo scaricamento automatico delle vincite attraverso l’erogazione del denaro, inserendo la possibilità per l’utente di scegliere se procedere con l’erogazione delle monete, come avveniva finora, oppure di caricare gli importi in un “cassetto digitale” – già denominato tra i produttori come il “bank” – per reinvestirlo in giocate successive.
La seconda modifica introduce invece un meccanismo di premialità aggiuntiva per il giocatore, che funziona come una sorta di “accumulo” di un bonus, tra una sessione di gioco e l’altra, che può essere erogato casualmente in una sessione di gioco successiva. Tutto questo senza alterare in nessun modo l’indeterminabilità delle vincite come da regola base delle slot comma 6a del Testo unico di pubblica sicurezza, né alterando in nessun modo le attuali regole tecniche fondative delle slot “da bar”.
Una nuova fase per le slot
Si tratta quindi di due correttivi di mero carattere interpretativo che offrono ai produttori la possibilità di applicare queste possibili funzioni sugli apparecchi di attuale generazione, a partire dalle nuove omologazioni, che sono state consentite dal regolatore e comunicate agli organismi di certificazione durante l’estate. Dando quindi vita a una nuova fase delle slot, che non determina quindi una nuova generazione di apparecchi (la quale, come noto, è rimandata ex lege al prossimo rinnovo delle Concessioni), ma che consente comunque nuove produzioni con alcuni elementi di novità. Che potrebbero riaccendere l’appeal delle Awp nei confronti dei giocatori, oppure no.
Ai posteri (e ai giocatori) la sentenza. Mentre tra i produttori regna la cautela, insieme a qualche scetticismo. Ma è comunque un elemento di novità che vale la pena essere colto, in un mercato che vive una fase di stasi ormai da qualche anno, insieme a un declino della raccolta. Non a caso già durante l’estate tutti i produttori si sono messi al lavoro mandando in omologazione nuovi prodotti sui quali sono stati introdotti tali nuovi principi. Per testare adesso sul campo quale sarà l’impatto sui giocatori con i primissimi esemplari che arriveranno sul mercato in queste settimane.
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