L’Autorità olandese per il gioco d’azzardo ha nuovamente concesso a Lotto B.V. tre licenze monopolistiche per un periodo di cinque anni.
La Kansspelautoriteit (Ksa) ha concesso nuovamente a Lotto B.V. tre licenze in monopolio per un periodo di cinque anni. Con queste licenze, Lotto B.V. potrà offrire ancora una volta giochi del lotto, lotterie istantanee (gratta e vinci) e scommesse sportive su rete fisica. Le licenze attuali scadranno il 31 dicembre 2026.
Allo stesso tempo è in corso un ricorso in appello presso la Sezione di giurisdizione amministrativa del Consiglio di Stato sulla legittimità del prosieguo del sistema di monopolio per questi giochi d’azzardo. La Ksa avrebbe preferito attendere la sentenza del Consiglio di Stato prima di concedere nuove licenze in monopolio. Tuttavia, data la vicina scadenza delle licenze attuali, è stato necessario prendere già ora una decisione. Inoltre, Lotto B.V. deve ricevere in tempo utile chiarezza sulla possibilità di proseguire la propria offerta di gioco dopo tale data. Per queste ragioni, la Ksa ha scelto di rilasciare preventivamente le nuove licenze.
Alle tre licenze sono state collegate nuove prescrizioni volte a tutelare i giocatori e a prevenire la partecipazione dei minori. È stato poi inserito l’obbligo di notifica per le modifiche pianificate alla struttura proprietaria e di controllo di Lotto B.V. Le licenze sono state attribuite tramite affidamento diretto a causa della posizione particolare di Lotto B.V. come società a partecipazione statale e del controllo da parte dello Stato. Qualora Lotto B.V. dovesse essere privatizzata durante il periodo di validità della licenza, la Ksa valuterà se tale cambiamento avrà conseguenze sulla concessione e se quest’ultima potrà proseguire o se dovrà essere eventualmente revocata.
Se il Consiglio di Stato stabilirà che il sistema di monopolio debba d’ora in poi essere aperto al mercato, le licenze concesse a Lotto B.V. potranno rimanere valide; in tal caso, anche altri operatori potranno richiedere una licenza per questa tipologia di giochi. Se invece il Consiglio di Stato giudicherà non più consentito l’affidamento diretto, ciò potrebbe comportare la revoca della licenza concessa. Considerato il tempo di preparazione che sarebbe necessario alla Ksa per una procedura di affidamento trasparente, l’eventuale revoca non avverrà prima di un anno dalla sentenza del Consiglio di Stato.







