La Malta Gaming Authority in collaborazione con la Malta Digital Innovation Authority lancia la Carta del gioco basata sull’AI. Secondo Charles Mizzi, Ceo della Mga l’obiettivo è un utilizzo ‘etico e responsabile dell’intelligenza artificiale nel settore’.
“La Carta sull’AI nel settore del gioco (AI Gaming Charter) riflette un impegno condiviso tra autorità di regolamentazione, industria ed esperti di tecnologia per promuovere un utilizzo responsabile e trasparente dell’intelligenza artificiale. Il nostro ruolo di autorità di regolamentazione non è quello di ostacolare l’innovazione, bensì di contribuire a creare le condizioni di certezza e fiducia necessarie affinché l’innovazione possa prosperare in modo responsabile”. È quanto afferma Charles Mizzi, Ceo della Mga, presente all’evento di presentazione della AI Gaming Charter (Carta sull’AI nel settore del gioco).
Il progetto è stato lanciato dalla Malta Gaming Authority (Mga), in collaborazione con la Malta Digital Innovation Authority (Mdia) e rappresenta un quadro di riferimento specifico per il settore volto a promuovere un utilizzo etico e responsabile dell’intelligenza artificiale nelle attività di gioco. Il lancio è stato celebrato con un evento che ha riunito rappresentanti del comparto, del settore pubblico e della comunità tecnologica per discutere delle opportunità e delle sfide poste dall’AI, nonché dell’importanza di una governance responsabile.
Mentre l’intelligenza artificiale assume un ruolo sempre più rilevante nelle operazioni di gioco, la AI Gaming Charter offre un quadro volontario basato su principi per sostenerne un utilizzo responsabile, trasparente e responsabile (accountable). Sviluppata congiuntamente da Mga e Mdia, la Carta integra i quadri normativi e regolamentari esistenti, incluso l’AI Act dell’UE, fornendo al contempo indicazioni pratiche su misura per le specificità del settore del gioco.
La Carta è il frutto di un ampio coinvolgimento dell’industria e di altre parti interessate, che ha incluso sondaggi a livello di settore, discussioni mirate con gli operatori titolari di licenza e un processo di consultazione dedicato. Questo approccio collaborativo ha contribuito a garantire che il quadro di riferimento rimanga pratico, proporzionato e capace di rispondere alle esigenze in evoluzione del settore.
L’intelligenza artificiale è già impiegata in diverse funzioni legate al gioco, tra cui la tutela dei giocatori, il rilevamento delle frodi, l’interazione con i clienti e i processi decisionali operativi. La AI Gaming Charter supporta le organizzazioni nell’integrazione di adeguati meccanismi di governance, supervisione umana e considerazioni etiche nelle fasi di progettazione, implementazione e utilizzo dei sistemi di AI.
Kenneth Brincat, Ceo della Mdia, presente anche lui all’evento aggiunge: “La fiducia è fondamentale per un’adozione responsabile dell’AI. Man mano che il suo utilizzo si diffonde nel settore del gioco, le organizzazioni necessitano di strumenti pratici per comprendere dove l’AI venga impiegata, gestirne i rischi associati e garantire che la responsabilità e la supervisione umana rimangano elementi cardine. La Carta sull’AI nel settore del gioco traduce questi principi in linee guida pratiche e specifiche per il comparto, coniugando la competenza della Mdia nella governance dell’AIcon la profonda conoscenza del settore del gioco da parte della Mga. Questa collaborazione dimostra come Malta possa sostenere l’innovazione tecnologica garantendo, al contempo, che l’AI rimanga trasparente, responsabile e affidabile”.







