Conferenza Ue di Dublino, tassa gioco online tra le proposte del Parlamento

La proposta del Parlamento europeo di un prelievo sul gioco online e sulle scommesse negli atti della Conferenza di Dublino sulla governance dell’Unione europea.

 

Torna di attualità la proposta del Parlamento europeo di un prelievo sui servizi di gioco e scommesse online, proposta in verità che sta suscitando dibattito, qualche sostegno e molte preoccupazioni.
Il Servizio studi del Senato e il Servizio per i rapporti con l’Unione europea della Camera hanno infatti pubblicato un dossier sulla Conferenza interparlamentare sulla stabilità, il coordinamento economico e la governance nell’Unione europea che si terrà a Dublino il 24 e il 25 settembre prossimi.

Nell’atto, viene dunque ricordata la posizione del Parlamento europeo, che ribadisce “la sua richiesta di lunga data di introdurre nuove e autentiche risorse proprie, non solo per consentire il rimborso del debito di Ngeu (NextGenerationEu Ndr) ma anche per finanziare le accresciute ambizioni politiche dell’Unione” come pure “le sue storiche critiche secondo cui concepire e negoziare il bilancio sulla base del principio del ‘giusto ritorno’ comporterà inevitabilmente una diminuzione del valore aggiunto dell’Ue, riducendo la motivazione per investire insieme in beni pubblici comuni ed europei”.

Venendo al gioco, il Parlamento europeo “sostiene l’approccio ‘a paniere’ più ampio proposto dalla Commissione. Chiede tuttavia che, qualora dovesse eliminare alcuni elementi del paniere, il Consiglio colmi la lacuna aumentando le aliquote di prelievo per altre fonti o sostituendoli con un’altra fonte. Tra le possibili soluzioni individuate dal Parlamento europeo, un prelievo sui servizi digitali mirato alle principali piattaforme digitali, un prelievo sui servizi di gioco d’azzardo e scommesse online, l’estensione del meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere nonché un prelievo sulle plusvalenze delle cripto-attività basato su un’aliquota uniforme di prelievo”.

 

Dublino, foto di Alexandra Mitache su Unsplash