Saviano al Forum Antiriciclaggio: ‘È il riciclaggio a consumare la democrazia’

Lo scrittore e giornalista interviene a Milano al Forum Nazionale Antiriciclaggio 2026 e richiama l’attenzione su un fenomeno ancora marginale nel dibattito pubblico, nonostante il suo impatto sulle istituzioni e sull’economia.

MILANO – Non sono soltanto le manifestazioni più visibili della criminalità organizzata a mettere in discussione la tenuta delle istituzioni democratiche. È soprattutto la capacità di movimentare, occultare e reimmettere nell’economia i capitali di provenienza illecita a rappresentare una delle sfide fondamentali del nostro tempo. È questa la prospettiva proposta da Roberto Saviano, scrittore e giornalista, intervenuto il 22 ottobre a Milano al Forum Nazionale Antiriciclaggio 2026, nell’ambito di una relazione dal titolo “Antiriciclaggio è Democrazia. Seguire il denaro: mafie, mercati e presidi di prevenzione”. Un intervento che ha portato il confronto oltre la dimensione strettamente normativa e tecnica della prevenzione finanziaria, collocando il contrasto al riciclaggio al centro della riflessione sulla qualità e sulla tenuta delle democrazie contemporanee. “Il riciclaggio e l’antiriciclaggio sono il cuore pulsante del nostro tempo”, ha affermato Saviano, evidenziando un paradosso che caratterizza il dibattito pubblico nazionale e internazionale. Mentre il narcotraffico, il traffico di esseri umani e quello di armi alimentano un’attenzione costante, anche attraverso documentari, ricostruzioni giornalistiche e produzioni televisive, il tema del riciclaggio continua a occupare uno spazio marginale. Secondo lo scrittore, a contribuire a questa scarsa visibilità è anche la percezione di una materia complessa, poco accessibile al grande pubblico e particolarmente delicata sul piano delle responsabilità legali e dei rischi connessi alle querele. Eppure, proprio il riciclaggio costituisce uno snodo fondamentale per comprendere i rapporti tra criminalità, economia e potere.

La democrazia e il potere del denaro

È sul significato politico e istituzionale del fenomeno che Saviano ha concentrato il passaggio più incisivo del suo ragionamento. Richiamando le interpretazioni che individuano nei flussi migratori, nell’affermazione dei populismi e nella rapidità della comunicazione sui social network alcuni dei principali fattori di logoramento delle democrazie, lo scrittore ha proposto una lettura differente. “Io direi che è consumata dal riciclaggio”, ha dichiarato, riferendosi alla democrazia. Una considerazione che sposta l’attenzione dalle manifestazioni più evidenti delle tensioni politiche e sociali ai meccanismi economici e finanziari attraverso i quali il denaro illecito può incidere sul funzionamento dei mercati e, più in generale, sugli equilibri democratici. In questa prospettiva, l’antiriciclaggio non rappresenta esclusivamente un insieme di adempimenti e controlli, ma assume una rilevanza che investe direttamente la tutela della legalità economica e delle istituzioni.

La sfida delle nuove regole europee

L’intervento di Saviano si inserisce nella seconda giornata del Forum Nazionale Antiriciclaggio, ospitato il 21 e 22 ottobre al Centro Congressi Fondazione Cariplo di Milano. L’edizione 2026, organizzata in occasione del trentesimo anno accademico della European School of Banking Management e della Scuola Italiana Antiriciclaggio & Compliance, è dedicata al nuovo quadro europeo di contrasto al riciclaggio. Al centro dei lavori, il percorso verso luglio 2027 e l’evoluzione del sistema di prevenzione alla luce dell’Aml Package, del Single Rulebook europeo e del ruolo della nuova Autorità europea antiriciclaggio, Amla. Un confronto che coinvolge rappresentanti delle autorità di vigilanza, delle istituzioni e del mondo professionale, con approfondimenti dedicati anche ai settori economici maggiormente esposti ai rischi di utilizzo illecito dei flussi finanziari. Tra gli ambiti interessati figura anche quello del gioco pubblico, rappresentato nei lavori del Forum dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli. In questo contesto, il richiamo di Saviano assume un significato che va oltre la dimensione specialistica dell’antiriciclaggio: riportare al centro dell’attenzione pubblica un fenomeno la cui rilevanza, secondo lo scrittore, non è ancora adeguatamente riconosciuta. Perché seguire il denaro non significa soltanto ricostruire i percorsi della criminalità economica, ma anche interrogarsi sulle condizioni necessarie a preservare la trasparenza dei mercati e l’integrità delle istituzioni democratiche.

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