Mattia Nicelli, Country growh specialist Italy di Aircash, sottolinea la spinta alla digitalizzazione che si sta verificando anche in Italia.
Roma – Mentre la spinta alla digitalizzazione cresce in maniera sempre più significativa, anche in Italia, si diffondono sempre di più le nuove modalità di pagamento. Nonostante l’incertezza normativa che ha caratterizzato gli ultimi mesi e anni l’industria del gaming. A rendere evidente questa transizione sono i numeri di Aircash che in Italia conta oggi già oltre 50mila utenti e si prepara a raddoppiare la cifra a partire dal prossimo anno, come spiega a ItalianGamingNews.it Mattia Nicelli, Country growth specialist Italy dell’azienda, in occasione di SiGMA World. “L’evoluzione e la crescita sono piuttosto evidenti, per noi: basta pensare che lo scorso anno, in occasione di questa fiera, avevamo siglato accordi con un concessionario e oggi siamo arrivati a sedici. Ma presto avremo un’ulteriore sviluppo grazie a un’importante accordo che stiamo per annunciare nei prossimi giorni e che ci permetterà di ampliare notevolmente i nostri servizi e la nostra penetrazione del mercato”.
La forza di Aircash – spiega Nicelli – risiede nel fatto di essere una realtà specializzata e consolidata nel mondo fintech e questo permette di offrire tutte le garanzie di compliance, affidabilità e servizio ai propri partner e clienti. “E ora con l’integrazione di una serie ulteriore di servizi andremo sempre più concretamente nella direzione dell’euro digitale che è l’obiettivo generale”.
Ma accanto a questo percorso di crescita e a questa evoluzione dei servizi e – di conseguenza – della customer experience, c’è il freno dovuto all’incertezza normativa su Gaming e Payment: “In questi ultimi mesi abbiamo ascoltanti molte diverse interpretazioni delle norme introdotte dal regolatore e relative ai sistemi di pagamento, come per esempio la questione dei voucher nominali e questo provoca incertezza generale che rallenta gli sviluppi ma ora la situazione sembra aver preso una direzione definita e l’auspicio è che si possa completare il percorso avviato in questi ultimi anni”, conclude Nicelli.







