Disposizioni sul cinema, via libera alla legge e focus sull’industria dei videogiochi

Il Senato ha approvato definitivamente la legge recante disposizioni in materia di cinema: si parla anche di videogiochi, nel testo e nel dibattito in Aula che ha preceduto il voto.

 

Via libera definitiva e all’unanimità, da parte dell’Aula del Senato, alla legge recante disposizioni in materia di cinema, nel testo risultante dall’unione di proposte di diversi senatori di altrettanto diversi schieramenti, da Elly Schlein (Pd), a Federico Mollicone (FdI), Gaetano Amato (M5S), Valentina Grippo (Azione) e Giorgia Latini (Lega).

La legge statuisce tra l’altro di “prevedere l’estensione al settore dei videogiochi delle specifiche linee di intervento e di sostegno economico volte alla valorizzazione dell’identità culturale italiana già applicabili al settore cinematografico e audiovisivo” e sull’industria dei videogiochi si sono focalizzati anche alcuni degli interventi che hanno preceduto il voto favorevole.

La senatrice di Civici d’Italia Giusy Versace si sofferma su “due innovazioni che guardano al futuro. La prima riguarda il settore dei videogiochi, al quale il testo intende estendere le linee di intervento a sostegno economico che sono già applicabili al cinema e all’audiovisivo con l’obiettivo di rafforzare l’industria videoludica nazionale e attrarre nuovi investimenti. La seconda riguarda l’intelligenza artificiale. È un tema che ha generato sicuramente molta preoccupazione e ha acceso anche un dibattito per diversi mesi. Penso, però, che sia il caso di ricordare anche a chi segue questo provvedimento con timore che il nostro ordinamento ha già messo in campo delle tutele concrete per chi lavora nel settore. Penso anche a tanti doppiatori, perché con l’intelligenza artificiale la clonazione della voce è forse il rischio più concreto e immediato”.

Stesso focus anche da parte del senatore di Forza Italia Roberto Rosso: “Particolare attenzione  – afferma in Aula riferendosi all’articolato – è riservata anche all’internazionalizzazione: il disegno di legge punta a rafforzare la presenza delle opere italiane sui mercati esteri, a favorire le coproduzioni internazionali e ad attrarre in Italia produzioni ed investimenti stranieri. Allo stesso tempo, viene riconosciuto un ruolo crescente al settore dei videogiochi, che potrà beneficiare di strumenti di valorizzazione culturale e di sostegno economico analoghi a quelli previsti per il cinema“.

 

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