Entrate tributarie: nel primo semestre calo del 6,3 percento dai giochi

Secondo il consueto Bollettino delle entrate tributarie, quelle totali dai giochi nel primo semestre hanno registrato un calo del 6,3 percento.

 

Nel periodo gennaio-giugno 2026, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 282.380 milioni di euro, con un aumento di 5.777 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+2,1%).
Questo il dato generale che emerge dal Bollettino delle entrate tributarie messo a punto dei tecnici del Mef, che scendono però nel dettaglio anche del settore de gioco, evidenziando un trend non altrettanto positivo.

Infatti, le entrate totali relative ai giochi (che includono varie imposte classificate come entrate erariali sia dirette che indirette) sono risultate pari a 3.636 milioni di euro (-244 milioni di euro, pari a -6,3%); considerando solo le imposte indirette, il gettito delle attività da gioco (lotterie e delle altre attività di gioco) è di 3.071 milioni di euro (-281 milioni di euro, pari a -8,4%).

Analizzando invece le imposte dirette, gli accertamenti sui proventi delle attività di gioco sono ammontati a 204 milioni di euro, in calo del 4,2 percento rispetto al primo semestre del 2025, mentre quelli sugli apparecchi e congegni di gioco sono state di 2.472 milioni di euro, in calo del 7,3 percento.

Relativamente al solo mese di giugno, invece, gli accertamenti sui proventi delle attività di gioco segnano quota 36 milioni di euro, in crescita del 5,9 percento rispetto a giugno 2025, mentre quelli sugli apparecchi e congegni di gioco a 399 milioni di euro, anche in questo caso in crescita, per quanto “solo” dell’1,5 percento.

Venendo agli incassi del semestre, quelli dei proventi delle attività di gioco sono stati pari a 199 milioni di euro nel primo semestre del 2026, meno 4,3 percento rispetto a un anno fa, dagli apparecchi e congegni di gioco sono invece arrivati 2.446 milioni di euro, in calo del 7,6 percento.

Infine gli incassi di giugno: dai proventi di gioco 31 milioni di euro, l’8,8 percento in meno, dagli apparecchi e congegni di gioco 427 milioni di euro, una flessione dello 0,9 percento.