La commissione Finanze del Senato esamina l’assestamento del bilancio dello Stato per il 2026, il presidente Calandrini si sofferma sulle disposizioni in materia di gioco.
Riprendono, in ordine sparso a seconda dell’urgenza dei provvedimenti da esaminare, i lavori di Camera e Senato, delle rispettive aule e commissioni E nella seduta di ieri la commissione Finanze di Palazzo Madama ha esaminato il Rendiconto generale dell’Amministrazione dello Stato per l’esercizio finanziario 2025 e le Disposizioni per l’assestamento del bilancio dello Stato per l’anno finanziario 2026, entrambi approvati dalla Camera prima della pausa estiva.
Nella sua illustrazione, il presidente della commissione, Nicola Calandrini (Fratelli d’Italia) si è soffermato anche sulle disposizioni in materia di gioco contenute nell’Assestamento di bilancio: “Come sottolineato nella Relazione illustrativa del disegno di legge, le proposte di assestamento prevedono un incremento della spesa corrente al fine di adeguarla ai tendenziali di finanza pubblica del Dfp che già scontano maggiori stanziamenti per i rimborsi e le poste correttive delle entrate (1.710 milioni), riferiti in primo luogo alla regolazione dei rimborsi e delle compensazioni fiscali (1.265 milioni), nonché per l’incremento degli stanziamenti per le vincite dei giochi (395 milioni)”.
Il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno ai due disegni di legge è stato fissato per le ore 18 di oggi, mercoledì 9 settembre.
foto tratta dalla pagina Facebook di Nicola Calandrini







