Entrate tributarie gennaio-giugno 2026: oltre 3 milioni dai giochi, un calo dell’8,4%

Le entrate tributarie e contributive del primo semestre del 2026 pubblicate dal Mef registrano un calo dell’8,4% nel settore del gioco che deriva dalla migrazione della domanda dagli apparecchi fisici all’online.

Le entrate tributarie e contributive nel periodo gennaio-giugno 2026 mostrano nel complesso una crescita di 15.399 milioni di euro (+3,5 per cento) rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Sono i dati resti noti dal Ministero dell’Economia e Finanze relativi, dunque, al primo semestre del 2026.

La dinamica osservata è la risultante dell’aumento delle entrate tributarie (+6.342 milioni di euro, +2,2 per cento) e della crescita, in termini di cassa, delle entrate contributive (+9.057 milioni di euro, +6,4 per cento). Di seguito l’analisi dell’andamento delle entrate tributarie e delle entrate contributive.

Per quanto riguarda, invece, le entrate di lotterie e altre attività di gioco, queste “ammontano a 3.071 milioni di euro con una diminuzione pari a -281 milioni di euro (-8,4 per cento) rispetto all’analogo periodo dello scorso anno. La riduzione del gettito dei giochi deriva principalmente dalla progressiva migrazione della domanda dagli apparecchi fisici, caratterizzati da elevato rendimento erariale, verso forme di gioco online e di abilità a distanza che presentano una tassazione significativamente inferiore.”

“Il fenomeno non riflette una contrazione della raccolta complessiva, che continua a crescere, bensì una trasformazione strutturale della composizione dell’offerta e della domanda di gioco.”