Il direttore di Adm Roberto Alesse sottolinea che nei primi otto mesi del 2026 sono stati inibiti oltre mili siti online. Fondamentale investire sull’innovazione digitale.
“Nei primi 8 mesi del 2026, per dare un’idea solo parziale del fenomeno, sono stati inibiti quasi mille siti online, contro gli 841 dello stesso periodo del 2025, con un incremento del 17,2%”. È quanto sottolinea il direttore dell’Agenzia delle dogane e monopoli, Roberto Alesse, in un’intervista pubblicata sul Sole 24 Ore dove, oltre ad effettuare un bilancio sull’introduzione del dazio di tre euro sui mini pacchi extra Ue entrata in vigore il 1°luglio (in tutti i Paesi dell’Unione europea), analizza anche “tutto il versante dell’offerta illegale del gioco”.
Alesse prosegue sottolineando che “sono tanti e variegati i fronti su cui continueremo a mantenere alta l’attenzione ma, senza dubbio, proseguiremo le azioni consolidate contro il contrabbando per evasione dei dazi antidumping e per le frodi carosello Iva sui carburanti. Nuova priorità sarà, ovviamente, il presidio delle condotte elusive legate al dazio forfettario di tre euro di cui abbiamo parlato. L’obiettivo è consolidare un modello di controllo moderno basato su prevenzione, analisi del rischio e collaborazione con gli operatori economici, per tutelare il gettito erariale, garantire la concorrenza leale e contrastare efficacemente ogni forma di illegalità.
Altro punto fondamentale evidenziato dal direttore di Adm riguarda l’innovazione digitale e tecnologica. A proposito l’Agenzia sta “puntando su intelligenza artificiale, automazione e interoperabilità dei dati, per rendere l’azione amministrativa più efficiente e più vicina alle necessità dei cittadini. Il progetto Sistemi di supporto introduce soluzioni di Ai per migliorare analisi, monitoraggio delle performance e fruibilità delle informazioni, applicandole sia ai servizi, che ai controlli. Parallelamente, sarà rinnovato il parco scanner e si introdurranno strumenti avanzati di rilevamento, potenziando i controlli doganali. Anche nei suoi laboratori chimici, l’Agenzia investe in nuove strumentazioni e capacità analitiche”.
2Infine, ci sono gli interventi di riqualificazione degli immobili, con impianti fotovoltaici, che stanno migliorando efficienza energetica e sostenibilità. Quindi, in estrema sintesi, direi che l’innovazione dell’Agenzia sta seguendo due direttrici complementari per aumentare l’efficienza complessiva della propria azione: da un lato, la trasformazione digitale, dall’altro il rinnovamento delle tecnologie e delle infrastrutture che supportano concretamente le attività istituzionali che porta avanti, quotidianamente, grazie ai suoi funzionari e dirigenti.”







