Camera, approvato Dl Carburanti: ‘Sponsorizzazioni non deducibili per concessionari gioco’

La Camera dei Deputati approva oggi, 16 settembre, il Decreto Carburanti. Stretta per i concessionari gioco che non potranno più dedurre le spese sostenute per le sponsorizzazioni.

Dopo aver respinto le proposte emendative dell’opposizione, la Camera dei Deputati approva oggi, 16 settembre, il disegno di legge di conversione, con modificazioni, del decreto 27 luglio 2026, numero 133, recante disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alla ulteriore crisi dei mercati internazionali e disposizioni in materia di ILVA Spa in amministrazione straordinari. All’interno del provvedimento, meglio conosciuto come Decreto Carburanti, ci sono anche importanti novità che riguardano il settore dei giochi.

In particolare “l’articolo 2-ter reca disposizioni di carattere fiscale, stabilendo che si qualificano, in ogni caso, ai fini fiscali (IRES), come spese di rappresentanza, anziché di pubblicità, alcune tipologie espressamente individuate di investimenti sostenuti dai concessionari di giochi pubblici per conto dello Stato”.

Inoltre “le spese di cui all’articolo 9 del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2018, n. 96, sostenute per le sponsorizzazioni o analoghe tipologie contrattuali da parte di soggetti riconducibili, direttamente o indirettamente, agli operatori di gioco legale che forniscono comunicazioni di carattere informativo relative al gioco medesimo o che forniscono servizi informativi di comparazione di quote o di offerte non sono deducibili ai fini delle imposte sui redditi e dell’imposta regionale sulle attività produttive”.

Il testo passa ora all’esame del Senato per la sua definitiva conversione in legge.