Trevisi e Melchiorre (commissione Finanze Senato), il futuro possibile dell’ippica italiana

I senatori Salvatore Trevisi e Filippo Melchiorre delineano gli scenari per l’ippica italiana, nel convegno dedicato a Varenne e alla sua eredità.

 

Roma – Celebrare un campione recentemente scomparso e individuare la sua eredità per i futuro dell’ippica italiana.
Queste le finalità del convegno organizzato oggi 24 settembre in Senato su iniziativa del senatore Antonio Salvatore Trevisi e dal titolo, appunto, “Varenne: il campione e l’eredità per il futuro dell’ippica italiana”. Ad aprire i lavori lo stesso senatore del Movimento 5 Stelle e componente della commissione Finanze: “Varenne è stato uno degli ultimi campioni che abbiamo avuto in Italia ed è stranissimo che il popolo italiano si sia innamorato di questo campione, come se fosse una persona. Ha lasciato un’eredità al trotto italiano, oltre 200mila figli e il suo sangue è stato lasciato a tanti cavalli. L’ippica è uno sport per tutti e il trotto ci consente di praticarlo a qualunque età, è qualcosa che vorrei far conoscere a una platea più estesa. È importante inoltre che gli ippodromi siano studiati per le famiglie, che siano adatti ai bambini e possano anche ospitare degli eventi artistici. Questa è l’idea che ho dell’ippica e spero che si vada in questa direzione”.

Fa eco il senatore di Fratelli d’Italia Filippo Melchiorre, anch’egli componente della commissione Finanze: “Bisogna riconoscere al sottosegretario all’ippica Patrizio La Pietra che ha cambiato molte cose nel settore, soprattutto a livello di metodo. È un aspetto fondamentale per capire quali possono essere gli accorgimenti da fare attorno all’ippica, un mondo sopra il quale ruotano agricoltura, turismo, occupazione e soprattutto tutela del territorio. Per questo motivo, giornate come quella di oggi sono fondamentali perché bisogna creare un sistema. Ecco perché sarebbe bello trovare il modo per far sì che il lavoro che ruota intorno all’ippica possa essere valorizzato in tutti i territori. Chi ama un cavallo o un animale ha un valore stupendo”, conclude.