La presentazione della Legge di Bilancio in Consiglio dei Ministri slitta probabilmente al 28 ottobre. Dal settore del gioco atteso un contributo 718 milioni di euro nel 2027 e 2028, per poi scendere a 478 milioni nel 2029.
Slitterà di qualche giorno, probabilmente al 28 ottobre, l’approvazione della Legge di Bilancio in Consiglio dei Ministri prevista invece per il giorno 23 dello stesso. È quanto riportano i principali media nazionali, tra cui l’Ansa, che sottolinea come la decisione ufficialmente sia stata presa a Palazzo Chigi per attendere l’esito delle interlocuzioni con l’Unione Europa mentre in via ufficiosa sembra ci siano ancora diversi nodi da sciogliere in relazione alla selezione delle priorità.
Due ore di vertice, dunque, non sono bastate a raggiungere l’accordo al termine di una giornata complicata, caratterizzata anche dall’emergenza di ordine pubblico. Le priorità fissate sembrano riguardare gli “interventi a favore dei giovani e degli anziani, il rafforzamento della sanità, il sostegno alle famiglie e le misure per fronteggiare il costo dell’energia”. Il pomo della discordia invece è legato al contributo delle banche che, secondo la premier Giorgia Meloni, va negoziato nei dettagli.
MANOVRA 2027: IL CONTRIBUTO PREVISTO DAL SETTORE DEL GIOCO
Al centro della discussione anche il documento Programmatico di Bilancio (DPB) con cui è stato stabilito che 5 miliardi vadano raccolti dal settore finanziario. Come sappiamo, il documento interessa anche il settore del gioco da cui dovrebbe arrivare un contributo di 718 milioni di euro sia nel 2027 sia nel 2028, per poi scendere a 478 milioni nel 2029. Altre ricostruzioni che avrebbero letto il documento parlano di una quota pari allo 0,03% del Pil nei primi due anni, che tradotta in euro porta a circa 700 milioni.
Nel testo ufficiale del DPB viene infatti segnalato che “Concorrono al finanziamento della manovra, inoltre, misure a carico del settore finanziario e in materia di giochi. La definizione puntuale degli interventi che confluiranno nel disegno di legge di bilancio di prossima presentazione al Parlamento terrà conto degli esiti delle interlocuzioni in corso con le Autorità europee finalizzate alla migliore definizione del perimetro di attivazione della clausola nazionale di salvaguardia”.
(Foto: Governo Italiano – Presidenza del Consiglio dei Ministri (Note legali), CC BY 4.0, via Wikimedia Commons)







