Il 24 settembre un confronto online tra regolatori e operatori analizzerà il caso sudafricano e le altre giurisdizioni africane.
Il mercato africano continua ad attirare l’attenzione degli operatori internazionali del settore, ma quanto costa davvero entrarci? È la domanda al centro del panel che Softswiss terrà il prossimo 24 settembre, dalle 14, in diretta su LinkedIn. L’appuntamento, dal titolo “Not a Cheap Bet: The Economics of Launch in the African iGaming Market”, metterà attorno allo stesso tavolo virtuale voci diverse del settore: quella del regolatore sudafricano Mpumalanga Economic Regulator, dell’operatore locale Jabula Bets e della società di consulenza Legends Gaming and Management Solutions, oltre naturalmente a Softswiss stessa.
Il Sudafrica farà da caso di studio principale, ma la discussione dovrebbe allargarsi all’intero continente, la cui frammentazione normativa rende difficile parlare di una strategia unica di ingresso. Costi di licenza, requisiti di compliance e dinamiche commerciali cambiano infatti sensibilmente da un Paese all’altro, e proprio su questo punto insiste Mariia Halaida, a capo dello sviluppo del business in Africa per Softswiss: “Gli operatori vedono l’Africa come un’opportunità di crescita, ma la realtà finanziaria dell’ingresso richiede una pianificazione attenta. Il continente non è un mercato unico: ogni giurisdizione presenta costi, quadri normativi e dinamiche commerciali diverse. Questo panel fornisce agli operatori le informazioni di cui hanno bisogno per valutare se e dove l’espansione in Africa abbia senso dal punto di vista commerciale”.
Diversa, ma complementare, la prospettiva offerta da Vusi Mtsweni, Ceo del Mpumalanga Economic Regulator, secondo cui “entrare in qualsiasi mercato regolamentato richiede qualcosa in più di una valutazione del suo potenziale commerciale. Le aziende devono comprendere il contesto normativo, i propri obblighi di conformità e le responsabilità più ampie che derivano dall’operare nel mercato. Dal punto di vista regolatorio accogliamo con favore un confronto informato e costruttivo che aiuti gli operatori del settore a comprendere meglio questi requisiti. In definitiva, una crescita sostenibile nel settore africano del gioco online deve fondarsi su conformità normativa, gioco responsabile, tutela dei consumatori e un impegno a operare con integrità”.
La partecipazione all’evento sarà gratuita, previa registrazione, e chi lo desidera potrà inviare domande in anticipo tramite un modulo dedicato, con la possibilità di vederle affrontate direttamente durante la diretta. Per chi volesse un quadro più approfondito prima ancora del panel, Softswiss mette a disposizione un report sul mercato sudafricano, con dati su struttura di mercato e requisiti regolatori.







