Il Dl Carburanti in Senato, al via l’esame in commissione Finanze e gioco sotto la lente

Dopo l’approvazione da parte della Camera, il decreto Carburanti approda in commissione Finanze in Senato. Ecco le disposizioni sul gioco.

 

Ottenuto il via libera da parte della Camera dei deputati, il disegno di conversione in legge del decreto Carburanti giunge all’altro ramo del Parlamento e oggi 17 settembre inizia l’esame in sede referente da parte della commissione Finanze.

Relatore del provvedimento è il senatore Filippo Melchiorre di Fratelli d’Italia.

Nel testo, come ampiamente noto, trovano altrettanto ampio spazio disposizioni in materia di gioco, contenute nell’articolo 2-ter e che vengono ricapitolate e spiegate, anche a uso dei senatori, nel dossier messo a punto dai servizi studi di Camera e Senato.

Eccole, in sintesi:

L’articolo 2-ter, inserito in sede referente alla Camera, conferma quanto stabilito con l’articolo 3, commi 3-7, del decreto-legge n. 153 del 2026. Nello specifico, stabilisce che si qualificano, in ogni caso, ai fini fiscali (Ires), come spese di rappresentanza (anziché di pubblicità) i seguenti investimenti sostenuti dai concessionari di giochi pubblici per conto dello Stato: (i) investimento annuale dello 0,2 per cento dei ricavi netti (entro un importo non superiore a 1 milione di euro per anno) in campagne informative ovvero in iniziative di comunicazione responsabile; (ii) campagne di promozione, comunicazione e diffusione di messaggi coerenti con l’esigenza di promuovere la prevenzione e
il contrasto del gioco patologico.
Si stabilisce che non sono deducibili, ai fini dell’imposta sui redditi (Ires) e dell’Irap, le spese che remunerano una sponsorizzazione di giochi e
scommesse vietata.
Tali disposizioni si applicano alle spese sostenute a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025 (periodo d’imposta 2026, per i soggetti solari).
Le relative entrate tributarie sono accertate annualmente, con decreto del Mef, nonché destinate al Fondo per interventi strutturali di politica economica (Fispe).

 

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